Nasce un nuovo mestiere, il navigator: si candidano in 100mila, ma i posti sono solo tremila

martedì 9 aprile 14:44 - di Angelica Orlandi

Allora ditelo che tutto il caos innescato dal reddito di cittadinanza nascondeva l’obiettivo dei cinquestelle di creare un unico nuovo lavoro: quello del navigator. Che non si tratti di pura ironia, basta guardare alla corsa degli aspiranti  al ruolo di quella nuova figura che dovrà guidare i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca di una occupazione. Sui quali il caos regna sovranoSi prevede infatti l’arrivo di 100.000 candidature per il contratto dei 3.000 navigator . Ma, a dimostrazione di quanto caos regni, secondo quanto risulta all’Ansa, il primo bando dell’Anpal per la ricerca di un luogo per selezionare gli aspiranti navigator non ha ricevuto candidature. Mentre per il secondo bando si è presentata solo la Fiera di Roma. Ora sono state invitate a una procedura negoziata anche Ergife Spa e Palazzo dei Congressi. Si prevedono selezioni in sei giorni per un importo totale di 219.000 euro.

Navigator, selezioni da aprile a luglio 2019

Le selezioni per il reclutamento dei navigator, le persone che dovranno guidare i beneficiari del reddito di cittadinanza nella ricerca di un’occupazione si svolgeranno “da aprile a luglio 2019”. E’ quanto si legge nella lettera di invito dell’Anpal per la procedura negoziata per l’affidamento dei servizio di “locazione temporanea di locali arredati e attrezzati situati nel territori di Roma Capitale ove svolgere eventuali future operazioni di selezione di collaboratori”. Le aziende interessate sono l’Ergife, la Fiera di Roma e il Palazzo dei Congressi. Se le lungaggini per selezionare i navigator – che devono a loro volta trovare lavoro ai disoccupati – sono queste, non c’è da stare allegri… Per ora stiamo diventando un paese di navigator…

Commenti

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  • 10 aprile 2019

    Siamo sempre più lontani nell’affrontare e cercare di risolvere i veri problemi dell’Italia.
    Alcuni rappresentanti di questo anomalo governo,gridanti in passato all’onestà, non solo hanno dato posti di lavoro a parenti,amici e conoscenti facendo ottenere loro compensi che avevano sentito solo sui giornali,ma continuano a comportarsi in egual modo,mentre l’Italia e gli italiani arrancano e diventano sempre più poveri.
    Quando vedremo veramente un cambiamento reale e duraturo per risolvere i tanti problemi che affliggono l’Italia?

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