Libia, l’allarme degli 007: “6.000 migranti pronti ad invadere l’Italia”. Il dossier

domenica 14 aprile 12:18 - di Giorgia Castelli

La guerra in Libia fa crescere il rischio che la catastrofe umanitaria travolga l’Italia perché migliaia di profughi cercheranno in tutti i modi di sbarcare nel nostro Paese. L’intelligence, rivela il Corriere della Sera nei suoi report consegnati al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, parla della concreta possibilità che ci siano almeno seimila migranti pronti a partire dalla Libia. Tra di loro ci sono moltissimi bambini e donne.

Guerra in Libia, il report

Dal report dell’intelligence, riporta ancora il Corriere della Sera, emerge che «i trafficanti di uomini stanno cercando di organizzarsi nel reperimento di barche e gommoni», in modo da prepararsi al trasporto dei profughi in fuga. Grande incognita risulta essere la capacità della Guardia costiera della Libia di tenere sotto controllo quel tratto di mare. Il pericolo è stato confermato anche dal direttore dell’Aise, Luciano Carta, nella sua audizione al Copasir.

Rischio terrorismo

E poi c’è il rischio terrorismo, perché la guerra civile in Libia potrebbe scatenare una nuova offensiva dei gruppi legati all’Isis. Nei dossier infatti si parla della «presenza tuttora massiccia di gruppi presenti nel Paese e direttamente collegati all’Isis, determinati a sfruttare la situazione di caos, pronti a trasformare la Libia nella nuova Siria».

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