La Greta dalle uova d’oro: chi è l’affarista dietro la giovane star dell’ecologismo

20 Apr 2019 11:48 - di Tito Flavi

L’ecologismo è bello, ma, quando frutta quattrini, è ancora più bello. È una considerazione che si adatta benissimo alla nuova icona dell’ecologismo: la sedicenne Greta Thunberg, che è appena ripartita dalla sua travolgente tournée romana (in Senato è stata ricevuta come fosse il Dalai Lama). Intorno alla giovane profetessa di imminenti sventure sta infatti fiorendo un ricco business. Il fatto è che sono riusciti a imporre Greta  come un marchio di successo e c’è chi comincia a lucrarci in modo considerevole. Di chi parliamo? Innanzi tutto di Ingmar Rentzhog, esperto di marketing e pubblicità e curatore della comunicazione della piccola attivista, Si tratta di un imprenditore  astuto e rampante,

Una travolgente Raccolta di fondi

Rentzhog è proprietario di una startup, We Do not Have Time  (“Non abbiamo tempo”, che è anche lo slogan di Greta).e il 24 novembre scorso ha inserito la ragazza nel board di questa  società. Dopo tre giorni ha lanciato una raccolta di fondi che in pochissimo tempo ha fruttato   2,8 milioni di euro e sta spopolando nel mercato dei servizi legati ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità.

Un think tank politicamente corretto

Greta sta diventando insomma la classica gallina dalle uova d’oro nelle mani di esperti uomini d’affari, Affari, manco a dirlo, rigorosamente green e con rilevanti collegamenti politici: si dà il caso che Rentzhog faccia parte del think tank Global Utmaning. Fondatrice di questo pensatoio è Kristina Persson, ex ministro socialdemocratico svedese dello sviluppo. Il think tank si batte contro i “risorgenti nazionalismi” in Europa in un groviglio di business e di “crociate” politicamente corrette,

Anche la madre di Greta ci ha guadagnato

Ma, ad approfitttare della popolarità di Greta è anche la madre della piccola ecologista, Malena Ernman, cantante lirica di successo. La signora. a distanza di soli quattro giorni dalla prima uscita della figlia (24 agosto 2018, giorno del  lancio dello “sciopero degli studenti” per il clima), pubblica un libro ultra-ecologista intitolato Scenes from the Heart. Quando si dice il caso… La favola della giovane attivista  che trascina milioni di suoi coetanei appare al dunque assai meno “favolosa” di come ci viene presentata. Alla faccia dei “gretini” che ci credono.

 

 

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