In Emilia Romagna si scatena una vergognosa rissa tra Pd e sinistra sull’utero in affitto

mercoledì 10 aprile 19:34 - di Marta Lima
utero in affitto coppia gay

Una rissa politica vergognosa. Da un lato la sinistra favorevole all’utero in affitto, dall’altro il Pd che si è permesso di bloccare un progetto di legge ad hoc chiedendo il rispetto dei diritti delle donne e il no allo sfruttamento delle mamme in affitto. ”Invito il Pd a fermarsi perché certe volte è meglio prendersi una settimana in più e guardare l’interesse generale. C’è tempo per tornare indietro”, è stato l’appello che il consigliere di Sinistra italiana, Igor Taruffi, ha lanciato agli alleati del Pd, dopo che la commissione Parità, al termine di una
lunga discussione generale sul progetto di legge contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale, ha aggiornato alla prossima seduta la votazione dell’articolato. Il motivo della spaccatura del fronte della maggioranza è, in particolare, un emendamento di due consiglieri dem, Giuseppe Paruolo e Giuseppe Boschini che chiede di aggiungere un articolo, al progetto di legge, per “prevenire e sostenere il contrasto di ogni forma di sfruttamento della donna e violazione della dignità della persona, con particolare riferimento a violenza sessuale, abuso di minori e sfruttamento della prostituzione, stalking e surrogazione di maternità”.

Nello stesso emendamento, inoltre, si chiede che la Regione “non conceda contributi ad associazioni, anche se regolarmente iscritte nei registri regionali, che nello svolgimento delle proprie attività ledano la dignità della donna e delle persone”. Emendamento sottoscritto con entusiasmo da Fratelli d’Italia, Misto-Mns, Lega e Forza Italia. “I presentatori del contestato emendamento precisano che “nel promuovere una legge di questo tipo, intendiamo chiarire che, nell’affermare il perimetro dei diritti individuali, nello spirito della Costituzione, va sempre salvaguardata la dignità delle persone coinvolte. Il nostro emendamento elenca alcuni fenomeni che crediamo sia importante prevenire e contrastare. Fenomeni che sono diversi tra loro, ma che sono accomunati dalla violazione della dignità della persona e tutti costituiscono reato. Non è eccesso di zelo”.
Ma per la sinistra, evidentemente, è lesa maestà.

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