Il rettore di Tor Vergata si autoassegna un incarico da 84mila euro

lunedì 8 aprile 14:46 - di Redazione

Nuovi guai e presunti scandali per il rettore di Tor Vergata, già rinviato a giudizio per tentata corruzione e istigazione alla corruzione. Giuseppe Novelli, oltre all’incarico da rettore, è stato nominato anche direttore del Laboratorio di Genetica Medica dell’ospedale di Tor Vergata.

Tor Vergata, il rettore si “regala” una nomina

Un ruolo con uno stipendio di 84.528,13 euro all’anno per cinque anni e per il quale dovrebbe svolgere 28 ore (minimo) di lavoro nella struttura. Si tratta di un incarico non solo di grande prestigio ma anche ben remunerato. E fin qui nullo di anomalo considerando il curriculum professionale di Novelli, il punto è che si tratterebbe di una autoassegnazione visto è stato lo stesso rettore, come ricostruisce Fanpage.it, a dare il via libera definitivo all’assunzione di se stesso, il nome individuato dalla commissione che esamina le candidature. Il tuttio confermato dal testo della deliberazione.

Doppio incarico e tanti soldi

Novelli in sostanza si è trovato ad assegnare a se stesso l’incarico. Un ruolo tra l’altro molto impegnativo anche dal punto di vista del tempo e poco compatibile con gli impegni di un rettore. In base al Protocollo d’intesa Regione Lazio-Università Tor Vergata, per dirigere quello che è un centro di eccellenza per la diagnosi di malattie ereditarie rare e complesse, occorre un impegno di 28 ore settimanali comprensive di 4 ore di formazione o aggiornamento professionale.  Se l’ufficio stampa dell’ospedale si nasconde dietro un no comment la vicenda è oggetto di un’interrogazione parlamentare che non ha ancora ricevuto risposta. La Guardia di finanza, che si è recata a Tor Vergata per acquisire  materiale su un’indagine in corso, da quanto appreso da Fanpage.it, avrebbe sequestrato anche documenti relativi al doppio incarico di Novelli.

I guai con la giustizia

Novelli non è nuovo a guai giudiziari. Lo scorso 1 marzo è stato rinviato a giudizio con l’accusa di aver minacciato il ricercatore Giuliano Gruner, che aveva contestato le modalità di reclutamento di altri due colleghi presentando un ricorso assieme a Pierpaolo Sileri presso il Tar del Lazio. «Per i prossimi anni, per quel che mi riguarda, si cerchi un altro Ateneo. Finché faccio io il rettore lei qui non sarà mai professore… o ritira il ricorso oppure sparisca da qui», avrebbe minacciato Novelli mentre all’altro ricercatore,  Sileri, chiedeva il silenzio promettendo la nomina ad associato e successivamente a docente ordinario.

La precisazione del rettore:

Si precisa che il prof. Novelli riveste l’incarico di responsabile della struttura del Laboratorio di genetica medica dal 2001. Nel 2018 lo stesso incarico e’ stato riassegnato in attuazione del nuovo Atto aziendale, previa manifestazione di interesse, alla quale ha partecipato solo il prof. Novelli, unico ordinario di genetica medica dell’Universita’ di Tor Vergata. Il regolamento aziendale, conforme alla normativa vigente, prevede la proposta del Direttore generale, per la successiva intesa del Rettore, previo parere della Giunta di facolta’. Anche in questo caso, sebbene fosse un unico candidato, e’ stata seguita questa procedura. Il valore economico dell’incarico, comprensivo degli oneri a carico dell’azienda, e’ uguale per tutti gli incarichi con pari graduazione. In riferimento all’interrogazione parlamentare relativa alla nomina formulata nel.mese di ottobre 2018, si precisa che questa direzione e l’universita’ hanno fornito dettagliata risposta.

 

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