Il giallo di Lucca, cuoco ucciso in casa: coinquilini accusati di omicidio volontario

giovedì 18 aprile 13:44 - di Redazione

Si indaga per omicidio volontario. I due indiziati dell’omicidio del cinquantenne cingalese Roshan Silva Kalukankanamalage, cuoco di professione, avvenuto in un appartamento in via del Toro, nel centro storico di Lucca, si trovano in stato di fermo presso il carcere della città. Si tratta dei due coinquilini della vittima, anche loro cingalesi: si tratta del 28enne Gayan Chaturanga Warnakulasuriya Mudianselage e del 36enne Fernando Samit Gayan Poruthotage.

Lucca, omicidio volontario

Si attende  l’autopsia della salma e l’udienza di convalida dei fermi da parte del Gip del Tribunale di Lucca. Al momento, in attesa degli esiti dell’autopsia, l’ipotesi di reato formulato dalla Procura è omicidio volontario in concorso. I due cingalesi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Sono tutt’ora in corso ulteriori approfondimenti da parte della squadra mobile per chiarire la dinamica dell’accaduto.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

contatore di accessi