I riders pubblicano la lista dei ricchi spilorci che non danno mance. E Fedez replica. “Puzza di fascio…”

sabato 27 aprile 19:37 - di Redazione

Dopo che i riders di Milano hanno reso noti i nomi dei vip più spilorci che si fanno portare il mangiare a casa e non danno la mancia ai ragazzi precari, Fedez reagisce va all’attacco del post comparso sulla pagina Facebook di Deliverance Milano, il gruppo dei riders nel quale è stata pubblicata una “lista nera” di vip colpevoli di non lasciare le mance. Ovviamente il rapper più famoso d’Italia compare in quella lista, e con una storia su Instagram fornisce la sua versione.  Definisce la notizia infondata e punta l’indice contro “le liste di proscrizione che hanno sempre puzzato di fascio”. Pronta la replica dei riders: “Ci teniamo a sottolineare – rispondono su Facebook i rider di Deliverance Milano – come non sia nostra intenzione prendere lezioni di lotta di classe da nessuno, specie se ci vengono impartite dal “pulpito social” di sedicenti comunisti col rolex”. Da parte sua Mauro Coruzzi, in arte Platinette, anche lui nella lista dei taccagni, in un’intervista a Radio Capital, pubblicata su La Repubblica, sostiene che quanto accaduto è “un’intimidazione”. Smetterà quindi di usare il servizio di consegne a domicilio. “Mi rivolgerò ad una signora brasiliana che cucina benissimo e costa molto meno dei rider”. Beato lui che se lo può permettere…  Nella lista dei “braccini corti”, oltre a Fedez e a Platinette, anche DJ Albertino, Teo Mammucari, Chiara Ferragni, Cristian Abbiati, Paolo Cannavaro, David Moss, Alessandro Gentile, Leonardo Bonucci, Fabio Rovazzi, Mauro Icardi, Wanda Nara e altri. Scrivono ancora i riders: “Inutile dire che questi personaggi famosi vivono in quartieri residenziali extralusso o nel centro delle città e che è significativo riscontrare come sia più facile ricevere la mancia se si consegna in zone popolari o in quartieri periferici, piuttosto che in distretti o in civici fighetti e più pettinati”. Nulla di nuovo, ma la polemica promette di andare avanti per parecchio.

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