Greta s’è montata la testa e straparla su Notre Dame ed emergenza climatica

martedì 16 aprile 16:41 - di Carmine Crocco

Non è certo facile  gestire  le proprio emozioni quando, da un giorno all’altro, si diventa un’icona mondiale. Ma stavolta la piccola Greta Thunberg ha proprio esagerato  e comincia a dire  scemenze. E si poteva francamente risparimare il fatto di minimizzare il disastro della cattedrale di Notre Dame  al fine di sensibilizzare il parlamento europeo sulla qestione dei cambiamenti climatici di cui è diventata la paladina mondiale. “Il mondo ha assistito con orrore e enorme dolore all’incendio di Notre Dame ma questa sarà ricostruita. Spero che le nostre fondamenta siano ancora più solide ma temo non lo siano”.Cisì la piccola pasionaria ha detto davanti agli eurodeputati.  “La nostra casa sta crollando e il tempo stringe – ha aggiunto imperterrita- e niente sta succedendo. Bisogna pensare come se dovessimo costruire una cattedrale, vi prego di non fallire”. Va bene, ma che c’entra Notre Dame?

«Dovete essere presi dal panico»

“Mi chiamo Greta Thunberg e voglio che voi siate presi dal panico e agiste come se la vostra casa fosse in preda alle fiamme”, aggiunge la giovane pasionaria che afferma cose ovvie con l’aria di rilare profezie  “La nostra civiltà è così fragile, è come un castello che affonda nella sabbia. La facciata è splendida, ma le radici non sono solide”. Lo sapevamo già. Ci vuole purtroppo altro che, la pur apprezzavìbile verve giovanile di Greta , per convincere i potenti della Terra a comportamenti più responsabili.

 

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