Governo, scoppia il caso baby sitter: salta il bonus per le madri lavoratrici e la Lega attacca Di Maio

mercoledì 3 aprile 20:20 - di Tito Flavi

Governo, scoppia un nuovo caso tra Lega e M5S.  Tutto nasce dallo stop al beneficio per il servizio di baby sitter per le mamme che rinunciano al congedo parentale:il Carroccio non gradisce e va all’attacco del vice premier Di Maio.  La legge di bilancio per il 2019 non ha infatti  prorogato la norma che consentiva alle mamme di «scambiare» il congedo parentale con un bonus fino a 600 euro mensili per un massimo di sei mesi (quelli previsti per il congedo parentale facoltativo) per pagare la baby sitter o l’asilo nido. Il cambiamento  è certificato dall’Inps in un messaggio nel quale chiarisce che chi lo ha già chiesto entro l’anno scorso deve usarlo entro il 31 dicembre 2019.

«Di Maio ponga rimedio»

“Il cosiddetto voucher baby sitting è sempre stato gestito dal ministero del Lavoro di Luigi Di Maio”, fanno a questo punto sapere fonti Lega, che sottolineano come il Carroccio “nell’ultima sessione di bilancio, ha presentato emendamenti per il rifinanziamento della misura, sia alla Camera che al Senato” . Le stesse fonti esprimono l’augurio “che Di Maio, titolare di un ministero con portafoglio, voglia porre rimedio al mancato rinnovo”.

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