“Giusto picchiare i fascisti”. E partono le aggressioni. FdI: «Sono violenti e vigliacchi»

lunedì 29 aprile 15:16 - di Redazione

«È questa la democrazia della sinistra italiana? Accettare passivamente dichiarazioni come è giusto picchiare i fascisti? Tollerare aggressioni nella notte, come nel caso di Padova, e anche alle donne, come quanto accaduto all’assessore regionale Donazzan? Questo loro lo chiamano fascismo, io lo chiamo vigliaccheria e illegalità». Il commissario regionale di Fratelli d’Italia, Luca De Carlo, attacca con violenza le dichiarazioni del centro sociale Pedro di Padova.
Il parlamentare di FdI annuncia un’interrogazione in aula sul crescente clima di tensione e di intimidazione che si sta registrando in Veneto e in Italia: «In quindici contro due in pieno centro, nella notte del 25 aprile, a Padova; la notte successiva, a Bassano, sputi e insulti contro l’assessore Donazzan, alla quale va la mia piena solidarietà; ora queste vergognose “giustificazioni”. – spiega De Carlo – Trovo che sia una situazione intollerabile e che sia inaccettabile che certe realtà, a loro dire tanto vicine ai valori democratici, possano continuare a far crescere sacche di illegalità e intolleranza. Se non si contrasta tutto questo, faremo un salto indietro di 40 anni e ci ritroveremo come negli anni di piombo, e ho la sensazione che in alcune zone del Veneto e di Italia ci siamo già». Queste situazioni – conclude De Carlo – «vanno condannate e stroncate, senza se e senza ma: il rispetto delle idee e delle persone è alla base della democrazia. Vogliono darmi del fascista? Io sono stato pubblicamente ringraziato, il 25 aprile, dalla figlia di un partigiano; dal loro motto è giusto picchiare i fascisti l’Anpi si è pubblicamente dissociato. Io so di stare dalla parte giusta, quella che non accetta la sola violenza come forma di confronto».

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