Ghanese spezza l’ala a un piccione, molesta la gente sul treno, pesta gli agenti

mercoledì 24 aprile 11:24 - di Redazione
gambiano aggredisce un poliziotto

Molestatore violento sul treno: purtroppo non è una novità, ma stavolta l’immigrato africano di turno, un ghanese, ha aggiunto al solito copione criminale l’aggravante della sevizia inflitta a un povero colombo a cui l’uomo ha spezzato un’ala tanto per aumentare il caos scatenato a bordo del treno sulla rotta Bologna-Rimini…

Ghanese senza fissa dimora spezza l’ala a un piccione e molesta i passeggeri sul treno

E così, dopo aver spezzato l’ala al piccione, il ghanese 52enne – un immigrato senza fissa dimora, molesto e deciso a seminare il panico sul convoglio – non pago di aver infierito sul volatile e di aver scosso i malcapitati passeggeri a bordo – per quanto ormai quasi tutti abituati dal proliferare di casi come quello vissuto in diretta sabato scorso, comunque spaventati dall’inquietante agire dello straniero – ha pensato bene di rivoltarsi contro gli agenti intervenuti per calmarlo e cercare di riportare l’ordine. Impresa ardua considerato che su quel convoglio viaggiava creando sconcerto e timore tra i pendolari a bordo, uno straniero che, in un impeto di follia dopo aver spezzato l’ala ad un colombo ha preso a girare tra la gente con l’animale mutilato; non solo: una volta che, come riferito tra gli altri, in queste ore da sito de Il Giornale, «una volante  del commissariato di polizia di Faenza è intervenuta presso la locale stazione ferroviaria in seguito ad una segnalazione per la presenza di un immigrato che arrecava disturbo agli altri viaggiatori», il ghanese in pieno delirio ha continuato a dare in escandescenze aggredendo i poliziotti e, nella violenta colluttazione, ferendone due: uno è finito in ospedale da dove è uscito con un referto di lesioni, l’altro ha riportato invece la frattura della caviglia. L’extracomunitario comunque è stato a quel punto finalmente bloccato e condotto in commissariato dove, tra l’altro, trovato in possesso di una pistola priva del tappo rosso, è stato arrestato con le accuse di resistenza e violenza a Pubblico ufficiale, lesioni personali, uccisione di animali e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Il Tribunale di Ravenna, fa sapere però sempre Il Giornale sul caso, «dopo la convalida dell’arresto, ha disposto per l’imputato la misura dell’obbligo di presentazione alla P.g. in attesa dello svolgimento del processo».

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