Genova, follia dei nigeriani: neonato muore per una circoncisione fatta in casa

mercoledì 3 aprile 13:12 - di Federica Argento

La piaga della circoncisione fatta in casa miete un’altra piccolissma vittima. Un’altra tragedia. Un neonato di appena un  mese è morto stanotte all’interno di un’abitazione nel quartiere genovese di Quezzi. Dalle prime informazioni all’origine della morte del piccolo ci sarebbe stato un intervento di circoncisione praticato in casa. Sul posto è intervenuto il 118 ma per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Sulla vicenda indaga la polizia. La madre e la nonna del piccolo, nigeriane, sono state portate in questura per essere interrogate. Secondo quanto appreso, sarebbero state le stesse donne a chiamare il 118.

Le indagini

Un’altra follia sempre più estesa tra le famiglie di origine musulmana. Il piccolo aveva poche settimane di vita, la madre è una venticinquenne. Il padre è lontano dall’Italia. Secondo gli investigatori – leggiamo sul Messaggero – a praticare la circoncisione potrebbe essere stata una terza persona chiamata dalla mamma e dalla nonna nigeriane del piccolo. Le indagini  sono coordinate dal sostituto procuratore Daniela Pischetola che potrebbe ipotizzare l’omicidio preterintenzionale. Gli uomini della Squadra mobile  stanno controllando i cellulari della madre e della nonna del neonato morto per risalire ai contatti avuti negli ultimi giorni.

I tristi precedenti

Una piaga. Solo una decina di giorni fa un altro caso si era avuto a Scandiano, in provincia di Reggio Emilia, dove un bimbo di cinque mesi era morto in casa in seguito ad una circoncisione praticata dai genitori. E a dicembre scorso era successo a Monterotondo, vicino a Roma dove due fratellini nigeriani erano stati sottoposti a circoncisione in casa, uno era morto e l’altro era finito in ospedale.

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