Forza Italia, in Sicilia ormai è fuga dopo le liste europee senza catanesi

venerdì 19 aprile 19:24 - di Redazione

Ancora addii da Forza Italia in Sicilia. Con accuse mirate al presidente dell’assemblea regionale Miccichè, dominus della selezione dei candidati come coordinatore regionale di un partito che si assottiglia sempre di più.

Non accenna ad arrestarsi l’emorragia tra le fila degli azzurri dopo la decisione del partito di non puntare alle prossime Europee su un candidato etneo. Ieri la ‘defezione’ del sindaco di Catania, Salvo Pogliese, e il vice coordinatore regionale, Basilio Catanoso. Oggi salutano e se ne vanno anche il coordinatore e il vice coordinatore azzurri a Catania, Giuseppe Arcidiacono e Luca Sangiorgio, che hanno rassegnato le proprie dimissioni.

Unico sindaco metropolitano

“Una presa di posizione, quella di Fi, che consideriamo inaccettabile e per molti aspetti incomprensibile – dicono -“. Perché non si tiene   conto “dei grandi risultati raggiunti dal nostro gruppo nelle ultime elezioni nazionali e comunali, che ci hanno portato ad avere il 27 per cento dei consensi”. Oltre al fatto che è proprio a Catania “l’unico sindaco di Forza Italia in una città metropolitana in tutto il Paese“.

“Quella delle elezioni europee rappresenta l’ennesima goccia che non siamo più disposti a tollerare – aggiungono Arcidiacono e Sangiorgio -. Per questo, seppur a malincuore, dobbiamo prendere atto che Fi è ancora legata a posizioni personalistiche dettate da logiche discutibili in termini di buonsenso e meritocrazia”.

Colpa di Miccichè

Da qui la decisione di seguire “in toto” la linea tracciata dal sindaco Pogliese e dal vice coordinatore regionale Catanoso. “Una presa di posizione doverosa in risposta all’ennesima incomprensibile scelta del coordinatore regionale Gianfranco Miccichè”.  Questi è accusato di essere in contrasto “con i più basilari principi meritocratici e di rappresentanza territoriale – concludono -“. “Pertanto ribadiamo la nostra decisione di non ricoprire più le cariche di coordinatore comunale e vice coordinatore comunale e di valutare insieme in futuro un nuovo percorso politico”.

Vedremo se nelle prossime ore ci saranno altre fughe dagli azzurri siciliana. È Pasqua amara per Berlusconi.

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