Terrore a Napoli, nonno ucciso a colpi di pistola davanti all’asilo: stava portando il nipotino a scuola

martedì 9 aprile 10:36 - di Redazione

Agguato e terrore davanti a una scuola. Luigi Mignano, 57 anni, è stato assassinato a colpi di pistola. Anche il figlio, Pasquale, 32 è rimasto ferito. Accanto al corpo di Mignano lo zainetto di un bimbo, figlio e nipotino dei due uomini. I killer sono entrati in azione in via Ravello, poco prima delle 9, freddando Mignano mentre accompagnava il nipotino a scuola insieme con il figlio Pasquale. Una mattinaa di ordinaria follia omicida.

Napoli, agguato davanti alla scuola

Il raid criminale è avvenuto, tra via Sorrento e via Ravello, intorno alle 8,30 del mattino, orario di ingresso dell’Istituto Vittorino da Feltre, nel cuore del Rione Villa, nell’area Est di Napoli, tormentata dalle aggressioni della criminalità organizzata. Sul posto le forze di polizia. Numerosissimi i colpi di pistola esplosi da due sicari a bordo di uno scooter che si sono affiancati alla macchina dove erano padre nonno e nipote. In zona c’è un’auto crivellata di proiettili. L’agguato proprio nei pressi della chiesa del quartiere. Pasquale Mignano, ferito a una gamba, è stato portato all’Ospedale del Mare. Miracolamente illeso il bambino, figlio di Pasquale, che ha visto il nonno cadere sotto i colpi d’arma da fuoco. Della sua presenza sul luogo dell’agguato resta lo zainetto di Spiderman, proprio davanti al cadavere di Mignano.

Luigi Mignano – che conta diversi precedenti per estorsione, droga e anche 416 bis – era considerato vicino al clan Rinaldi, egemone della zona e da tempo in guerra con il clan Mazzarella per il predominio su San Giovanni a Teduccio. Il figlio, Pasquale, 32 anni, non avrebbe precedenti ma solo violazioni al codice stradale, racconta il Mattino di Napoli.

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