Colpo alla mafia catanese, 26 arresti. Svolta nell’omicidio del consigliere Dc Paolo Arena (video)

martedì 30 aprile 10:35 - di Fortunata Cerri

Ventotto anni dopo l’assassinio del consigliere comunale della Dc di Misterbianco, Paolo Arena arriva una svolta. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per 26 presunti appartenenti al clan dei “Tuppi”, gruppo legato ai Mazzei, storico gruppo di Cosa Nostra.  I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, omicidio, estorsione in concorso, furto, ricettazione, riciclaggio, porto di arma, trasferimento fraudolento di valori e corruzione. Sono stati sequestrati beni per 1,5 milioni di euro.

Chi era Paolo Arena

L’omicidio di Paolo Arena risale al 28 settembre del 1991 e avvenne davanti alla sede del Comune. Membro della direzione provinciale della Dc, ex amministratore della Usl 35, una delle maggiori della Sicilia, prima consigliere e poi vicesindaco di Misterbianco, Arena era stato dipendente del Comune di Catania, ma da poco tempo era in pensione. Fu ucciso con colpi di fucile caricati a pallettoni davanti al Municipio di Misterbianco in pieno giorno.

Tra i primi ad accorrere sul posto furono diversi consiglieri comunali che erano a Palazzo di città per un incontro di maggioranza Dc e Psi con l’allora sindaco Salvatore Saglimbene, democristiano, e altri esponenti politici. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno. Arena stava posteggiando la sua Lancia Thema quando arrivò il “gruppo di fuoco”: tentò la fuga a piedi, ma fu raggiunto e ferito a morte.

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