Calenda: «Ceffoni a mio figlio due volte al giorno». Il web lo massacra: «Sei un caso clinico»

sabato 20 aprile 15:19 - di Gabriele Alberti

«Ceffoni a mio figlio? Di base due volte al giorno». Viene da ridere, Carlo Calenda in versione pedagogo che si prende insulti a profusione sui social, massacrato letteralmente e ridicolizzato. La timeline su Twitter è bollente, utenti indignati  hanno invocato per l’ex ministro un «sostegno psicologico» dopo un botta e risposta con Giuliano Ferrara. L’ex titolare allo Sviluppo economico ha raccontato infatti sui social che suo figlio, giovane  dirigente Pd, ha  partecipato  alla manifestazione di Greta Thunberg. L’ex direttore del Foglio era intervenuto quindi per dargli un saggio consiglio, alla sua maniera: «Picchialo! Buona Pasqua». Da qui, l’ex ministro dello Sviluppo lo ha preso in parola e  si è scatenato: «Quello sempre. Di base. Almeno due volte al giorno. Buona Pasqua anche a te», ha replicato alla sollecitazione di Ferrara. Di più: rispondendo a un’altra utente e sempre a proposito del figlio, Calenda ha aggiunto un carico da undici: «Ieri per l’appunto si è beccato un bel ceffone per aver risposto male alla madre. E gli ha fatto un gran bene».

Calenda pedagogo si fa ridere dietro

Ma come pedadogo Calenda è peggio del Calenda politico. Travolto da insulti,  interviene per spegnere le polemica. Scherzavo. Ingrana la retromarcia, ma il danno è fatto. «Era un tweet evidentemente ironico!! E su», spiega l’ex titolare dello Sviluppo economico che con questa uscita infelice e comica al tempo stesso si troverà dritto dritto nel copione di Crozza. Le proteste degli utenti di Twitter contro l’ex ministro si moltiplicano di minuto in minuto: «Le mani non si dovrebbero mai usare, sui figli o su chiunque altro», si legge in una commento. Ma il Calenda che tenta di tenere testa a tutti non ha prezzo. Le sue giustificazioni fanno infuriare ancora di più gli utenti. Lui risponde: «Ogni tanto anche un bel calcione nel sedere funziona. Ma dà meno soddisfazione». Una follower parla di «orrore puro» e Calenda si fa trascinare con sprezzo del ridicolo in una querelle gustosa. «Ceffone ben assestato a adolescente grosso e turbolento. Ma anche qui solo casi rari e estremi. Non farlo quando c’è necessità è una grave responsabilità».

«Hai bisogno di un sostegno psicologico»

A questo punto un altro utente invoca il «sostegno psicologico» per l’ex ministro. Il quale risponde: «Chiunque abbia 4 figli in età diverse ha bisogno di esteso e continuo sostegno psicologico. In particolare quando si trova a prendere lezioni da psicologi dilettanti», si difende, offeso che la sua ricetta educativa non sia apprezzata… Tenta un’uscita umoristica, dq avansettacolo: «E ora scusate ma devo andare a picchiare i figli». 

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