Brexit, il ministro Hammond: «Servirà più tempo, ma ho fiducia. Ce la faremo»

sabato 6 aprile 10:27 - di Fabio Marinangeli

La «maggior parte dei colleghi con cui parlo comprende» che servirà «più tempo» per portare a compimento la Brexit. «Capisco che i colleghi dell’Ue siano stufi, dato che ci vuole ancora tempo, e non ne possiamo più neanche noi, dato che non siamo riusciti a completare il processo in tempo. Ma ho molta fiducia che ce la faremo». Lo dice il cancelliere dello Scacchiere, l’equivalente del nostro ministro delle Finanze, Philip Hammond, a margine dell’Ecofin informale a Bucarest. «Vogliamo completarla il più velocemente possibile – continua Hammond – ma in modo ordinato, quindi aspettiamo le risposte del Consiglio Europeo mercoledì. Le conversazioni con il Partito Laburista sono in corso, sono continuate anche la notte scorsa. Anche oggi ci dovremmo scambiare dei testi: è un processo in corso e sono ottimista sul fatto che potremo raggiungere una qualche forma di accordo». «Teniamo aperta ogni possibilità: il Parlamento sarà in seduta la settimana prossima, quando dovrebbe essere in pausa, in modo che se avremo qualcosa da sottoporre al Parlamento, potremo farlo subito. Non abbiamo linee rosse in queste discussioni con il Partito Laburista», conclude. Mercoledì prossimo a Bruxelles si riunirà il Consiglio Europeo, a meno di 48 ore dalla data fissata per l’uscita del Regno Unito dall’Ue, la mezzanotte del 12 aprile.

Sui passaporti la Brexit è già cosa fatta

Rinviata già una volta, e destinata molto probabilmente a un nuovo rinvio, la Brexit sembra però essere già avvenuta sulla copertina dei passaporti britannici. Con britannica precisione infatti dal 30 marzo scorso – data che doveva segnare, all’indomani del fatidico 29 marzo, il primo giorno della nuova vita del Regno Unito fuori dall’Unione – i passaporti emessi non recano più la dicitura “European Union” sulla copertina. Evidentemente la macchina burocratica – che prevede che dopo una prima fase di scomparsa della dicitura Ue per la fine dell’anno si ritorni ai vecchi passaporti britannici con la copertina blu scuro, a cancellare completamente la stagione comunitaria – non è stata avvisata o fermata in tempo dopo il rinvio dettato dalla sempre più caotica politica Gb.

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