Berlusconi: «L’alleanza con la sinistra è contronatura, ha fatto dell’Europa un mostro»

lunedì 1 aprile 16:47 - di Fulvio Carro

«Il mio progetto è facilmente comprensibile. In primo luogo, voglio portare la mia esperienza e le mie vaste relazioni internazionali all’interno del Ppe che sarà la prima forza politica in Europa». Silvio Berlusconi è concentrato sulla campagna elettorale per le europee. E indica ai suoi cosa vuol fare per cambiare l’Europa con la sua nuova discesa in campo. L’ex premier dà consigli ai parlamentari nel vademecum consegnato via social in vista del voto del 26 maggio. Berlusconi boccia l’alleanza popolari-socialisti e rilancia l’intesa tra Ppe e sovranisti per passare da un sovranismo nazionale a un sovranismo europeo. «In questi ultimi anni – avverte – l’alleanza contronatura tra popolari e socialisti ha contribuito a fare dell’Europa un mostro burocratico e lontano dai cittadini. Il nostro Ppe dovrà, invece, mettere in campo una alleanza con tutte le forze politiche che sono alternative alla sinistra e con esse costruire una coalizione di governo capace di cambiare l’Europa riportandola al progetto dei padri fondatori». E ancora: «Dobbiamo fondare quello che io ho chiamato il “sovranismo europeo”, che si fonda sulla centralità nel mondo dell’Ue».

Berlusconi: le europee non vanno sottovalutate

«In Italia le elezioni europee sono state in passato considerate soprattutto come una conta fra i partiti per definire gli equilibri politici nazionali», ma «così non si difendono gli interessi del Paese e non si promuove alcun cambiamento dell’Europa», scrive Silvio Berlusconi nella presentazione al vademecum. «Questa volta – avverte il Cav – non si possono sottovalutare le europee perché è urgente il cambiamento dell’Europa, per gli interessi dell’Italia ma anche e soprattutto per il ruolo che l’Europa deve tornare a svolgere nel mondo». Questo, spiega, è il significato del prossimo appuntamento elettorale. Da qui, «alla mia veneranda età, ho sentito il dovere e la responsabilità di scendere in campo per il rinnovo del Parlamento Ue. Lo faccio per i miei figli e nipoti e per i figli e i nipoti di tutti gli italiani e di tutti i cittadini d’Europa. Chi ha 80 anni pensa alle future generazioni, chi, invece, ne ha 40 pensa solo al proprio futuro…».

Il memorandum d’intesa con la Cina

«L’ambasciatore degli Stati Uniti, Luis M. Eisenberg, conferma quanto denunciamo da tempo e abbiamo ribadito con estrema chiarezza quando, nelle settimane scorse, il governo italiano ha deciso di firmare un memorandum d’intesa con la Cina senza nemmeno che questo fosse sottoposto ad un voto del Parlamento. Quell’intesa rappresenta e continua a rappresentare non soltanto un errore strategico che va ad incrinare le relazioni euro-atlantiche, ma anche un pericolo per la sicurezza nazionale», afferma Berlusconi. «Invitiamo il governo  che ha affrontato il problema con tanta superficialità, a vigilare sull’applicazione degli accordi per evitare che questi, come denuncia l’ambasciatore, non si trasformino in un ostacolo alla interoperabilità della Nato».

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