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Basta alibi. Gli ispettori di Bonafede non ammazzino ancora una volta Stefano Leo

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Ci sono 9 commenti

  1. Giustopeppe ha detto:

    Buonafede chi? Quello che staccava gli scontrini nelle vendite del bibitaro?

  2. Banchero Giuseppe ha detto:

    La civiltà di una nazione si vede da quanti delinquenti riesce a mettere e tenere in carcere. In questo paese il sistema giudiziario è solo una barzelletta totale e insieme a uno stato di burocrati incapaci e di politici senza arte e parte. La Repubblica delle Bananas è decisamente meglio, sotto ogni punto di vista.Non serve arrestare un assassino di questo tipo va solamente eliminato, se si è civili. La civiltà è rispetto incondizionato di tutti, mentre i delinquenti scegliendo di stare dall’altra parte della barricata non devono godere di alcun diritto sancito dalla nostra costituzione, anche se l’Italia è un paese del terzo mondo per quanto riguarda la tutela dei diritti civili dei propri cittadini.

  3. Anna Maria 2 ha detto:

    Condivido parola per parola quanto scritto in questo articolo!! FATE PARTIRE IMMEDIATAMENTE GLI ISPETTORI PER CONTROLLARE QUANTO AVVIENE NEL TRIBUNALE DI TORINO E IN TUTTA ITALIA, LE INNUMEREVOLI GRAVISSIME MANCHEVOLEZZE CHE HANNO FATTO E FANNO SI CHE AVVENGANO E SI RIPETANO CASI COME QUELLO DI QUESTO POVERO INNOCENTE STEFANO LEO MORTO PERCHÉ UCCISO DA UNA BESTIA FEROCE CHE DOVEVA STARE IN CARCERE E INVECE PER LE SUMMENZIONATE GRAVISSIME MANCHEVOLEZZE ERA IN LIBERTÀ A SPASSARSELA!!! VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!!

  4. Gamba Romano ha detto:

    Fare commenti a questa vicenda sembra inutile perchè non è ammissibile che un condannato non vada in carcere per la dimenticanza ,ma di quale e di chi ? Mai lo sapremo ?

  5. rino ha detto:

    Questo è il risultato del buonismo a senso unico di sinistra che difende quelli che ha scelto come elettori. Troppi delinquenti in giro, troppe possibilità di restare in libertà. E’ ora di cambiare le leggi, ma il governo cosa fa? E cosa hanno fatto i precedenti governi, anche di destra? Purtroppo si pensa alle proprie beghe giudiziarie e non si cambiano leggi sbagliate che possono fare comodo. La magistratura va riformata, le carriere vanno separate, lo prevede la costituzione, e quel presidente di corte d’appello va mandato via, assieme ai cancellieri che non hanno lavorato a dovere.

  6. pietro ha detto:

    Se ogni anno finiscono in prigione 1000 innocenti significa che i cancellieri ci sono e sono sufficienti. Oppure mancano quando si deve mettere in galera un delinquente marocchino ?

  7. Silvia Toresi ha detto:

    Atroce!!!!!!

  8. Maurizio Giannotti ha detto:

    E’ del tutto evidente. Le responsabilità cominciano in alto , proprio dal Presidente della Corte d’Appello e dal Procuratore Generale, che sono tali non solo al 27 del mese, giorno del loro lauto stipendio, ma sempre. Altro che lamentarsi della mancanza di personale. La mancanza che ha causato la morte del povero Leo è imputabile ad alktri, non certo all’impiegata che ha omesso di battere l’ordine di carcerazione. Ma a chi forse tale ordine non l’ha mai dato. Costui è il responsabile, non l’ultimo imnpiegato della Corte!!!!

  9. Mario ha detto:

    mi piace rilevare che per una pena al di sotto dei tre anni viene emesso solo un o.e. .Entro 30 giorni dalla notifica l interessato può essere ammesso dal trib.sorveglianza ad una misura alternativa quasi sempre concessa, per cui il marocchino ridens probabilmente avrebbe compiuto ugualmente il delitto

7 Aprile 2019 - AGGIORNATO 7 Aprile 2019 alle 10:02