Azzurri furiosi con Toti: “Tradisci Forza Italia”. E lui: “Siete come bambini…”

mercoledì 3 aprile 11:38 - di Franco Bianchini

Toti attacca, gli azzurri replicano, i toni si fanno sempre più alti. “Genova da Roma non dista molto. Aspettiamo Toti a braccia aperte nel caso volesse raccontarci la propria visione, piuttosto che riservare le sue perle di saggezza ai giornali”, afferma  Vincenza Labriola, deputata di Forza Italia. “Possiamo fare tutti insieme una bella merenda e come al liceo studiare la strategia a favore del partito e a sostegno del presidente Berlusconi che di tutto ha bisogno tranne che del fuoco amico, storia già vista e argomentazioni già sentite, di cui il partito non ha bisogno. Noi ce la stiamo mettendo tutta a difesa del Paese e degli italiani, inoltre non saremo noi a dire sì signor Salvini o come vuole signor Salvini stendendolo il tappeto rosso a terra, noi siamo un’altra cosa, camminiamo a testa alta, crediamo nelle nostre idee e andremo avanti, caro Toti. Se ci stai preparando ad un addio, diccelo e ce ne faremo una ragione”, conclude.

L’attacco a Toti di Mara Carfagna

Mara Carfagna scende in campo contro chi, a suo giudizio, vuole portare FI dalla Lega, cavalcando il malcontento interno. “Non svenderemo Forza Italia a Salvini”, va ripetendo ai suoi, raccontano. L’ultima stilettata, l’attuale vicepresidente della Camera, la lancia proprio contro il governatore ligure: ”Contesto Toti perché porta avanti le sue proteste al di fuori dal partito bombardando Fi dai giornali tutti i giorni, ma anche perché immagina una Fi al traino della Lega”.

Il governatore replica: la ricreazione è finita

Immediata la replica di Toti: “Un partito al traino della Lega lo immaginano, esattamente come la Carfagna ma è in buona compagnia, tutti coloro che in tutti questi anni hanno pensato di continuare con lo stesso andazzo senza voler cambiare niente. La ricreazione temo sia finita e per cambiare non c’è bisogno di farlo domani, occorreva farlo ieri e oggi è già troppo tardi”. Poi aggiunge: “Quando qualcuno parla di cambiamenti, di rivoluzione, di nuove idee, di adeguare il nostro partito alla partecipazione, all’apertura, alla democrazia e a ricette economiche e politiche all’altezza dei tempi che corrono si dice cominceremo a farlo domani. Mi sembra un po’ quel bambino che, mentre sta giocando, dice i compiti li faremo dopo ma dopo poi arriva il primo giorno di scuola”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Antonio 4 aprile 2019

    Io sto con Toti senza se e senza ma.

  • Pierino 4 aprile 2019

    Caro Toti. Le idee si discutono e si confrontano in sede di partito o nelle sedi appropriate.
    Non si commentano sui giornali o nelle trasmissioni televisive per far accrescere il proprio appeal che non si ha o non si merita. Dal 1994 ad oggi, la discesa di Berlusconi nella politica Italiana, è lastricata di personaggi che nessuno conosceva e che nel lungo periodo lo hanno tradito,insultato, denigrato ecc….
    Se ritieni che le tue idee sono valide e costruttive, devi combattere per esse.
    Se invece la platea delle persone a cui ti rivolgi tu, le ritieni dei bambini o persone poco ricettive, allora devi trovare il modo di comunicare in modo appropriato (se ne hai la capacità), affinchè recepiscano quello che tu proponi in modo da coinvolgerli nel tuo progetto. Fallo , ma comunque in sede di partito non sui talk show.

  • In evidenza

    contatore di accessi