Allarme Ocse: le famiglie italiane tra le più tartassate al mondo per le tasse sul lavoro

venerdì 12 aprile 11:06 - di redazione

Le famiglie italiane arrancano sotto il peso del macigno fiscale, la tassazione del lavoro è sempre più insostenibile. Lo rivela un report dell’Ocse (l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), che nell’analisi “Taxing Wages” fotografa un quadro allarmante del nostro Paese. L’Italia è viene definita la terza peggiore tra le economie avanzate in tema di tassazione del lavoro e riserva un trattamento più penalizzante perfino se si guarda alle famiglie con figli.

Il report dell’Ocse: l’Italia sommersa dalle tasse

Nel documento si evidenzia una crescita del cuneo fiscale nella Penisola, su un lavoratore single, di 0,2 punti rispetto allo scorso anno, raggiungendo il 47,9 per cento. Si tratta del terzo livello più elevato tra i 36 Stati dell’Ocse (dietro a Belgio e Germania).  Un dato che è di 12 punti superiore alla media Ocse che invece si attesta al 36,1 per cento. La quota colloca il nostro paese al terzo posto nell’area, dietro soltanto Belgio e Germania. Dando uno sguardo alla classifica complessiva, i tassi di carico fiscale maggiore sui salari di lavoratori single senza figli a carico sono stati registrati in Belgio (52,7%), Germania (49,5%), Italia (47,9%), Francia (47,6%) e Austria (47,6%). Questa analisi segnala un problema ben più grave che va ad incidere sulle tasche degli italiani: le famiglie del nostro Paese sono tra le più tartassate al mondo. Se negli ultimi 30 anni – sottolinea ancora l’Ocse – in tutti i Paesi avanzati i redditi mediani sono saliti un terzo in meno rispetto ai redditi del 10% più ricco della popolazione (la crescita dei redditi reali mediani tra il 2008 e il 2016 è stata solo dello 0,3%, contro l’1% tra il 1985 e il 1995 e l’1,6% nel decennio al 2005.), in Italia le cose vanno ancora peggio: tra il 2008 e il 2015 il reddito mediano è calato dello 0,6%, dopo essere aumentato solo dello 0,7% nei precedenti 10 anni e dello 0,5% tra il 1985 e il 1995.

Le famiglie italiane sempre più tartassate

Sempre in Italia, si legge all’interno delle pagine  dal report, le imposte sul reddito e contributi rappresentano l’85% della tassazione totale sul lavoro, a fronte della media Ocse  del 77%. Ma l’Italia ha ancora un altro record negativo: se in tutte le maggiori economie sono previste agevolazioni alle famiglie con figli, in Italia il livello di tassazione per un lavorato con figli risulta il secondo più elevato di tutta l’Ocse, con un 39,1 per cento nel 2018 a fronte di una media del 26,6 per cento. Infine, le agevolazioni fiscali a lavoratori con figli nel nostro Paese corrispondono a 8,8 punti percentuali, sempre al di sotto della media dei Paesi membri che si attesta a 9,5 punti.L’stituto di Parigi “consiglia” di  ridurre le tasse per tendere una mano alla classe media, senza dimenticare di tutelare la sostenibilità delle finanze pubbliche. «Il principale strumento per promuovere l’equità è il sistema di tassazione e di benefici sociali» evidenzia il rapporto. Nei Paesi industrializzati la classe media contribuisce a due terzi delle entrate dirette da tassazione e riceve il 60% della spesa pubblica in benefici sociali cash (senza contare quindi i servizi pubblici, come scuola e sanità).

Commenti

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  • MICHELE MASTROMARINO 12 aprile 2019

    davvero? E c’era bisogno di una ricerca dell’Ocse? Avranno sicuramente speso dei soldi per questa ricerca. Bastava chiederlo a chi deve arrivare a fine mese.

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