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“Viva il Duce” e/o “Viva il Re”: l’atroce dubbio che angoscia Tajani

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Ci sono 6 commenti

  1. Giuseppe Forconi ha detto:

    Povera Italia in che mani ci troviamo. Ma possibile che questo spauracchio o fantasma del fascismo fa tremare ancora? Dove , la terra non trema (purtroppo) e’ sotto le poltrone dei dipendenti di camera e senato. Una buona scossa sismica di un 7 gradi/ Mercalli, porterebbe al risanamento dell’Italia.

  2. Carlo Cervini ha detto:

    I sinistri di tutte le risme hanno la segatura nel cervello, l’antifascismo militante è un riflesso condizionato………non si deve parlare del passato anche favorevole al popolo, perchè bisogna nascondere tutte le porcherie che loro, nel nome del popolo, hanno inferto per 70 anni agli italiani. Bisogna avere il coraggio di ignorarli, perchè se gli risponsi si sentono vivi e invece sono dei cadaveri putrefatti.

  3. Mauro Collavini ha detto:

    Ridicolo, ha detto solo una sacrosanta verità. Ed un’altra verità è vedere se gli assassini sono stati i fascisti o i partigiani o entrambe; Scoprire i motivi per cui lo sono stati, cambiare la storia del nostro paese liberandolo di tutte le menzogne scritte a partire dall’ottocento, da Savoia, Cavour, Mazzini e Garibaldi. Dopo saremmo più ricchi di conoscenza vera ella ns. storia.

  4. Enzo Marotta ha detto:

    Una pura constatazione sulle cose positive svolte durante i venti anni di mussolinismo, liberamente espressa nella enunciazione di un discorso politico genera una disgustosa repressione messa in atto dai tanti operatori della casta tra cui spiccano i soliti pennivendoli e puttane della storia di questi ultimi tre ventenni che abbiamo vissuto imbottiti da una continua violenza intellettuale.
    Chi ha occhi per vedere e cervello ancora attivo per ragionare si rende conto di quanta Italia è stata costruita nel ventennio Mussoliniano restando integra fino a oggi tanto alta è stata la sua qualità e di quanto poco, invece, sia stato fatto di buono nell’ultimo mezzo secolo da cui stiamo ereditando un’Italia insozzata, inquinata, corrotta, impoverita e impaurita, dequalificata e derubata, derisa ed offesa da popoli che ci hanno invidiato e copiato.
    Abbiamo saputo utilizzare le bontà che avevamo ereditato dal ventennio Mussoliniano durante il ventennio successivo a guida Democristiana Degasperiana, ma poi con l’insediamento della casta dal diabolico compromesso storico in poi, fino a oggi, abbiamo subito la subdola dittatura intellettuale postcomunista e pseudo liberale che in nome della libertà ha negato la libertà e ci ha messo sotto questo attuale insopportabile comunismo liberale che appunto accomuna i tantissimi italiani buoni impoveriti sotto i pochi italiani della ricca casta dei liberisti associati o illuminati o affratellati, come preferite definirli, ma comunque rinnegati.
    Che ne dite, può bastare per svegliarci?

  5. avv. alessandro ballicu ha detto:

    proprio lui che presiede il parlamento europeo (organo che umilia ed annulla la sovranità e la dignità dell’italia , rovinandone l’economia in modo premeditato e scientifico) dovrebbe sapere che: sia il re che il duce non avrebbero mai permesso che l’italia svendesse la propria indipendenza, se loro fossero al potere lui sarebbe nanti la corte marziale con accusa di alto tradimento e intelligenza con lo straniero

    1. Francesco Storace ha detto:

      gli è uscita male

14 Marzo 2019 - AGGIORNATO 15 Marzo 2019 alle 11:08