Veto di Donald Trump al Congresso: il muro con il Messico è necessario

sabato 16 marzo 16:38 - di redazione

Il Muro di Donald Trump contro il Congresso. Il presidente Usa ha posto il veto, il primo in assoluto della sua presidenza, al provvedimento più discusso e controverso: la richiesta di oltre 8 miliardi di dollari per dare il via al completamento definitivo del muro con il Messico. Promessa fatta in campagna elettorale che Trump vuol assolutamente mantenere coi suoi supporters. Il veto annulla una risoluzione, approvata anche con l’appoggio di alcuni repubblicani, nella quale si negava la dichiarazione di emergenza nazionale al confine col Messico fatta dalla Casa Bianca per ottenere i fondi del muro. Il presidente ha bypassato così l’opposizione di Capitol Hill. “Il voto del Congresso per cercare di negare che c’è una crisi e un problema al confine meridionale – ha spiegato Trump – è un voto contro la realtà. Di fatto è in atto un’emergenza nazionale e una tremenda crisi. Lo scorso scorso oltre 76.000 immigrati sono arrivati al confine. Bisogna rintracciare un milione di clandestini, tutti illegali. Il popolo odia la parola invasione ma, quello che è in atto è un’invasione, di droga e di criminali, persone che non sappiamo chi siano”. “Il Congresso ha la liberta’ di approvare questa risoluzione e io ho il dovere di mettere il veto”, ha concluso Trump, annunciando il veto anche sulla risoluzione del Congresso che mette fine al sostegno Usa alla coalizione guidata da Riad nel conflitto in Yemen. Adesso la palla torna al Congresso che però non ha alcun margine di manovra: il veto presidenziale può essere superato, infatti, solo con i due terzi dei voti in entrambe le Camere. Numeri, al momento, impossibili.

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