Terrorismo, ora ad avere paura sono gli islamici: rafforzata la sicurezza delle moschee

venerdì 15 marzo 15:03 - di Federica Parbuoni
bomba

Il terribile attentato alle due moschee di Christchurch, in Nuova Zelanda, ha avuto un effetto domino in tutto il mondo, con la comunità islamica avvertita ora a elevato rischio terrorismo. E così nelle ultime ore diverse istituzioni occidentali hanno deciso di rafforzare le misure di sicurezza nei luoghi considerati sensibili, moschee in testa. Per ora si ha notizia di una decisione in questo senso da parte delle città di Londra e New York e del governo francese, ma tutto fa pensare che presto la lista potrebbe allungarsi.

A Londra poliziotti armati davanti alle moschee

Il primo annuncio di questo genere di cui si è avuta notizia è stato quello del sindaco di Londra, il britannico di origini pakistane Sadiq Khan. A sua volta musulmano, il primo cittadino londinese ha comunicato la misura su Twitter. «Vorrei rassicurare le comunità musulmane a Londra: ho sentito la polizia metropolitana. Ci sarà una visibile presenza della polizia accanto alle moschee della città mentre la gente va a pregare, così come poliziotti armati», ha scritto Khan, sottolineando che «Londra è al fianco della gente di Christchurch di fronte a questo orribile attacco terroristico».

New York difende «la libertà di pregare in sicurezza»

Una decisione simile è stata assunta anche a New York, dove a darne notizia, sempre su Twitter, è stato il Dipartimento di polizia, che ha anche tenuto conto della circostanza per cui l’allarme arriva di venerdì, giorno di preghiera. «Agenti di polizia in più sono stati schierati per controllare le moschee di New York durante le preghiere del mattino», ha fatto sapere il Nypd, sottolineando poi di essere «impegnato per la sicurezza di tutti i luoghi di culto, e per la libertà di praticare apertamente la propria religione senza alcuna paura».

Più controlli in tutta la Francia

In Francia, invece, a decidere di rafforzare la sicurezza alle moschee è stato direttamente il governo, estendendo la misura a tutto il Paese. «Come precauzione, ho immediatamente dato indicazioni ai nostri prefetti di adottare la massima vigilanza e di aumentare la sorveglianza nei luoghi di culto nel nostro Paese», ha scritto su Twitter il ministro dell’Interno, Christophe Castaner, sottolineando che «pattuglie verranno dispiegate intorno agli edifici religiosi».

 

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Ilde 16 marzo 2019

    Certo, dobbiamo proteggere chi prega nelle moschee. E i cristiani chi li protegge? Un pazzo ha ucciso dei musulmani, ma ogni giorno centinaia di cristiani vengono trucidati nel mondo ma a nessuno interessa.
    Chi ha iniziato questa follia?