Sport, test della saliva per misurare lo stress degli atleti. Benvenuti a “Laziolab”

sabato 16 marzo 15:05 - di Redazione

Il prelievo di un semplice campione di saliva dai calciatori e poi l’analisi di alcuni metaboliti per capire lo sforzo fisico prodotto e quindi personalizzare i carichi di lavoro in base alla stanchezza accumulata. Il tutto per ottimizzare le prestazioni degli atleti. È la sperimentazione, legata alla “metabolomica”, che sarà condotta sul settore giovanile della Lazio all’interno del LazioLab, la struttura che nascerà a breve grazie alla convenzione tra il club e l’università romana di Tor Vergata. Il punto sull’iniziativa è stato fatto oggi a Formello, dove ha sede il centro sportivo del club biancoceleste, all’interno dell’evento La prevenzione è…il 12esimo in campo. «L’obiettivo di LazioLab è innovare e fare di Formello, grazie all’impegno del presidente Claudio Lotito, un luogo di cultura scientifica dello sport – spiega Michele Morelli, medico settore giovanile Lazio, tra i relatori dell’evento insieme all’urologo Gabriele Antonini -. Partiremo già quest’anno con il settore giovanile della Lazio, circa 100 atleti, per andare a regime il prossimo anno e poi coinvolgere la prima squadra. La convenzione con la Scuola di specializzazione in biochimica clinica dell’università Tor Vergata permetterà il monitoraggio della stato fisico dei giovani calciatori attraverso la metabolomica per indagare al meglio le spie che ci informano sullo stato fisico del calciatore e il suo livello di stanchezza e di risposta allo stress fisico. L’obiettivo è poi alla fine della sperimentazione pubblicare i dati».

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