Salute e disagio giovanile, il Simpef: estendere l’età pediatrica fino a 18 anni

giovedì 21 marzo 13:51 - di Redazione

Consumo di alcol, fumo, sedentarietà, dipendenza dalla tecnologia. Sono le cattive abitudini degli oltre 2 milioni di adolescenti italiani. A fronte di questa fotografia, il Sindacato medici pediatri di famiglia (Simpef) sottolinea che oggi i ragazzi «sono costretti a subire anche un vuoto assistenziale che il pediatra di famiglia potrebbe però colmare accompagnando in continuità il ragazzo fino ai 18 anni». Il Simpef cita un recente studio pubblicato su Lancet, secondo cui «tra il 1990 e il 2016 lo stato di salute delle generazioni più giovani è in netto peggioramento in tutto il mondo, con sovrappeso e obesità a farla da padrone». Di tanto si parlerà  nel corso del settimo congresso nazionale del sindacato, fissato a Milano dal 29 al 30 marzo. Secondo Rinaldo Missaglia, segretario nazionale Simpef, «il sistema dei controlli preventivi caratterizzato dalle visite ad età filtro, strumento prezioso e consueto nella pratica della pediatria di famiglia, dovrebbe continuare a rappresentare un valido mezzo per seguire ragazzo fino all’età adulta consentendo anche di rilevare eventuali situazioni di particolare criticità che necessitino di un intervento professionalmente adeguato».

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