Salute: arriva il “triage” per le malattie dei denti. Ora possibili cure personalizzate

sabato 23 marzo 15:17 - di Redazione

Se gli stessi numeri fossero riferiti all’incidenza di patologie infettive o virali, non esiteremmo a parlare di pandemia. Invece si riferiscono alla salute dei denti e riguardano solo l’Italia. Non terrorizzano come virus e bacilli, ma certamente lasciano pensare. Eccoli: 400 mila italiani ogni anno sviluppano una parodontite; in 20 milioni hanno gengive infiammate; 8 milioni presentano invece una parodontite grave. Di questi ben 3 milioni rischiano di perdere denti. Per individuarli nel modo migliore e stabilire la terapia personalizzata più efficace per ciascuno, arriva la nuova classificazione delle malattie parodontali, presentata dalla Società italiana di Parodontologia e implantologia (SidP) in occasione del XIX Congresso internazionale, che si chiude oggi a Rimini. Dunque, se la diagnosi di parodontite era finora una fotografia, adesso diventa un ”film” di cui si può indovinare il finale per provare a cambiarlo se necessario. La nuova classificazione della malattia parodontale prevede quattro stadi diversi a gravità crescente, individuati tenendo conto della severità della malattia, la sua estensione e la complessità del trattamento, e tre gradi di rischio di un possibile peggioramento stabiliti valutando le caratteristiche del paziente, le altre patologie eventualmente presenti, i fattori di rischio predisponenti, lo stile di vita.

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