Roma, nigeriano aggredisce i carabinieri sulla Casilina: droga in tasca e sotto al materasso

sabato 9 marzo 10:47 - di Paolo Sturaro

Ha visto gli uomini in divisa e si è scatenato. Una furia. L’autore dell’aggressione, un nigeriano di 36 anni. Era stato fermato per un controllo sulla Casilina. Non appena ha capito che le cose si stavano mettendo male, si è scagliato contro i carabinieri. Aveva con sé dosi di droga e cercava di non essere incastrato. Ma gli è andata male. I militari gli hanno messo le manette ai polsi. E le accuse sono gravi: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L’aggressione è avvenuta alla periferia di Roma.

Calci e pugni ai carabinieri all’incrocio
di via Casilina e via Togliatti

I fatti. In via Casilina all’incrocio con viale Palmiro Togliatti, i carabinieri hanno notato il nigeriano e hanno deciso di fermarlo per un controllo. Il 36enne ha reagito colpendoli con calci e pugni nel tentativo di sottrarsi agli accertamenti. Ma è stato subito bloccato. Nelle sue tasche sono state trovate decine di dosi di cocaina e 700 euro in contanti. Erano il provento dello spaccio. I carabinieri hanno poi deciso di perquisire la sua abitazione. Si sono recati nella casa in zona Alessandrino. E hanno trovato, sotto al materasso del suo letto, 67 involucri contenenti ben 760 grammi di eroina e materiale per il confezionamento.

Dal materiale si potevano
ricavare 10.000 dosi

Il nigeriano è stato portato in caserma e trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa del rito direttissimo. Il suo arresto è stato convalidato e disposto il suo trasferimento in carcere a Regina Coeli. Gli esami tossicologici eseguiti sulla droga sequestrata hanno appurato che dall’eroina, con alto indice di purezza, si sarebbero potute ricavare oltre 10.000 dosi. Un bottino criminale non da poco.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

contatore di accessi