Ricatto hard in una scuola media di Lodi: ragazzina tenta il suicidio

martedì 19 marzo 16:23 - di Redazione

Una ragazzina di 13 anni di Lodi è stata salvata dal suicidio dopo che le sue foto osè erano finite sui cellulari di altri compagni di scuola. Un’insegnante della tredicenne ha intuito il piano suicida, ha scoperto la vicenda avvertendo la polizia.

Sul posto è arrivata la polizia che ha scoperto un ricatto hard, ad opera di un compagno di classe della ragazza. La giovane aveva mandato via WhatsApp foto intime al ragazzino, che aveva iniziato a ricattarla. «Mandami altre foto intime, sennò lo dico ai tuoi genitori», gli aveva intimato il quattordicenne. Le foto, però, erano già circolate fra i compagni di scuola.

“Mandami altre foto intime, sennò lo dico ai tuoi”

Tutto era iniziato quando la vittima, appena tredici anni, aveva iniziato a mandare alcuni suoi scatti con qualche posa sexy a quel vicino di banco della seconda, più grande perché ripetente, che le piaceva. Foto che sarebbero dovute restare private e che invece sono rimbalzate da uno smartphone all’altro fra i ragazzi dell’istituto: una decina quelli interrogati venerdì pomeriggio, a scuola, dopo che la dirigente aveva chiamato il 112 per denunciare quello che era emerso dal racconto di alcuni adolescenti ai docenti.

Denunciato un quattordicenne di Lodi

In Questura nelle prossime ore sarà il turno della deposizione degli insegnanti, poi, alla fine delle indagini per possesso di materiale pedopornografico ed estorsione, sulla vicenda dovranno lavorare i magistrati. Il quattordicenne è stato denunciato per estorsione e diffusione di materiale pedopornografico.

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