Psicologia, in crisi per colpa dei social: il 78% è condizionato dagli “influencer”

martedì 19 marzo 12:24 - di Redazione
selfie devoto-oli

Immagini di fisici scultorei e messaggi di diete miracolose per una linea da top model. Così lo specchio dei social network miete vittime tra uomini e donne in crisi per via del confronto con influencer – il 78 per cento ammette di esserne condizionato – e divi del cinema. L’idea di dover piacere a tutti i costi aumenta il desiderio di ritocchi, insieme a una crescente ossessione per il cibo e al rischio di vere e proprie patologie. «I social network sono diventati dei luoghi digitali che amplificano la visibilità delle nostre vite», spiega Paola Vinciguerra, psicoterapeuta e presidente Eurodap (Associazione europea disturbo da attacchi di panico). «L’immagine corporea – ha aggiunto l’esperta – è costantemente messa a confronto, attraverso le pubblicazioni condivise di foto e video sui diversi social, con quella di qualcun altro e, da lì, sottoposta a giudizio. Tali piattaforme spesso descrivono, però, un mondo lontano dalla realtà, che rischia di esortare a mettere in atto comportamenti anche molto dannosi, spesso per imitazione». L’Associazione Eurodap ha voluto indagare, attraverso un sondaggio rivolto a 500 persone, uomini e donne dai 16 ai 54 anni, la frequenza di alcuni atteggiamenti a rischio.

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