Minori contesi e portati all’estero da uno dei genitori, FdI: tutti i nodi da sciogliere

lunedì 18 marzo 10:16 - di Redazione

La questione è delicatissima. E riguarda la situazione dei minori contesi che seguono uno dei due genitori all’estero senza il consenso dell’altro genitore. I casi si stanno moltiplicando, così come si sta moltiplicando la loro gravità. Proprio su questo tema Andrea Delmastro Delle Vedove ha presentato un’interrogazione ai ministri competenti per sollevare il problema. Nella premessa, il parlamentare di Fratelli d’Italia ha sottolineato come l’iscrizione nei pubblici registri dell’Aire- secondo le notizie raccolte – avverrebbe d’ufficio anche di fronte ad eventuali diffide da parte dell’altro genitore. In particolare, c’è un caso di trascrizione all’Aire del Comune di Roma di due bambini ad opera di un funzionario del Consolato di Coopenaghen, nonostante il genitore opponente avesse inviato per mezzo Pec una diffida a non aderire alle richieste dell’altro genitore in quanto era stata già presentata una denuncia per sottrazione internazionale di minori e nonostante avesse manifestato la propria contrarietà alla decisione presa dall’altro genitore.

Minori contesi e il “Manuale
per l’operatore consolare di anagrafe”

A seguito della trascrizione, il genitore ha presentato un ricorso per chiedere la nullità della trascrizione e il ripristino della precedente residenza sul territorio nazionale. Tale richiesta è stata respinta adducendo la mancanza di una sentenza del giudice ai sensi dell’art 337-ter C.C., nella misura in cui richiama il disaccordo tra i genitori, e sentenziando che l’operato del funzionario era da ritenersi conforme alle linee guida contenute nel “Manuale per l’operatore consolare di anagrafe”. Poiché la presenza di una denuncia presuppone la richiesta di una tutela da parte dell’ordinamento giudiziario e segnatamente una pronuncia del giudice in merito alla fissazione della residenza ex art. 337-ter del Codice Civile, a giudizio di Delmastro la solerzia della trascrizione cozza con la necessità di salvaguardare il bene dei minori contesi. Da qui la richiesta di far luce su punti fondamentali: quale sia la natura giuridica del “Manuale per l’operatore consolare di anagrafe”; se l’indicazione contenuta nel Cap. III, paragrafo 9, non risulti essere in contrasto con le disposizioni del Codice Civile in materia di potestà genitoriale; quali sono le tutele già previste ed esperibili per il genitore che subisce la trascrizione dei propri figli all’Aire contro la propria volontà; se il Governo sia in possesso di statistiche in merito a questa tipologia di episodi o contestazioni.

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