Marina Militare, ritrovato l’incrociatore Giovanni dalle Bande Nere: fu affondato nel ’42

sabato 9 marzo 11:40 - di Fabio Marinangeli

Nei fondali del Mar Tirreno, a poca distanza dall’isola di Stromboli. Il cacciamine Vieste della Marina Militare, durante un’attività di sorveglianza, ha ritrovato il relitto dell’incrociatore leggero “Giovanni Delle Bande Nere”. Fu affondato nel 1942 (foto tratta da Wikipedia). Il relitto – localizzato e identificato – si trova a circa 11 miglia nautiche a sud dell’isola di Stromboli. È a una profondità compresa tra i 1460 e i 1730 metri. In una posizione quindi compatibile con quella del suo affondamento.

Che cosa avvenne
il 1° aprile del 1942

Tutto avvenne il primo aprile del 1942. L’incrociatore si stava trasferendo da Messina a La Spezia, per effettuare alcune riparazioni in Arsenale. A scortarlo c’erano il cacciatorpediniere Aviere e la torpediniera Libra. Durante la navigazione, alle 9.00 circa, il sommergibile britannico H.M.S. Urge lanciò due siluri e lo colpì. L’incrociatore, spezzato in più tronconi, affondò rapidamente. Morì gran parte dell’equipaggio.

Come è avvenuta
la scoperta

Il ritrovamento si deve all’impiego dei veicoli subacquei imbarcati sul cacciamine Vieste. Sono in grado

Per continuare a leggere l'articolo abbonati oppure accedi

In evidenza

contatore di accessi