Latte, accordo raggiunto coi pastori sardi: 74 centesimi al litro, iva inclusa

venerdì 8 marzo 16:54 - di redazione

In Sardegna è stato finalmente raggiunto un accordo sul prezzo del latte con i pastori da mesi in agitazione. Il tavolo di confronto convocato dal prefetto di Sassari, Giuseppe Marani, ha infatti chiuso un’intesa di massima con la quale si arriva ad un corrispettivo di 74 centesimi per ogni litro di latte prodotto. Un ok legato all’impegno di un successivo conguaglio a novembre. In base al prezzo di mercato che raggiungerà il pecorino romano. Al vertice odierno hanno partecipato i rappresentanti dei pastori, delle aziende di trasformazione e i rappresentanti del governo, della Regione Sardegna e delle associazioni di categoria. Un primo tavolo era già stato convocato sempre a Sassari ma, con scarsi risultati. Dopodichè la vertenza era ripartita nell’incontro in Prefettura sulla base dei 72 centesimi stabiliti dieci giorni fa e del decreto licenziato dal Governo, che ha stanziato 24 milioni di euro per sostenere la filiera lattiero-casearia della regione Sardegna. Le posizioni erano delineate da tempo: i pastori erano fermi alla richiesta di 80 centesimi al litro, come acconto per il 2019, gli industriali non avrebbero voluto andare oltre i 72 centesimi. Alla fine il buonsenso sembra aver prevalso ed è stata trovata una intesa per “ancorare” il prezzo a quello del pecorino romano. Da ricordare che ancora in questi giorni la protesat era continuata in tutta l’isola. Protesta a volte degenerata, come nel caso di un assalto a un camion del latte – un tir della Sarda Formaggi – a Irgoli. Azione condotta con tecnica da commando da ignoti incappucciati.

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