La Scala, il sovrintendente s’è rimangiato l’accordo: restituiti i 30 danari (video)

martedì 19 marzo 16:09 - di Ignazio La Russa

Qualche giorno fa ho postato un breve video a La Scala di Milano col quale denunciavo il tentativo di far entrare nel Cda della più famosa istituzione milanese, i rappresentanti dell’Arabia Saudita. Forse esagerando, ma non troppo, mi chiedevo se per entrare a La Scala, le donne avrebbero dovuto indossare il velo e, aggiungo ora, se fosse immaginabile cedere a uno Stato straniero le chiavi del nostro tempio della musica. Le critiche, non solo nostre, hanno colto nel segno e il sovraintendente Alexander Pereira ha dovuto battere in ritirata e rimangiarsi l’accordo. E’ stato costretto a restituire i 30 danari (3 milioni di euro al valore attuale) che gli arabi avevano già versato. Ma il sindaco Sala, presidente de La Scala, gli ha rinnovato la fiducia anziché mandarlo subito a casa come meriterebbe. Vorrà dire che Pereira, nel tempo che gli resta grazie al PD, potrà esercitarsi a vietare l’alcol, i panini al prosciutto e il salame suino nel bar del foyer (che durante il Ramadan aprirà solo la notte) e speriamo non scelga le opere in cartellone stando attento a censurare ogni riferimento a Dio e persino alla parità delle donne. Buon lavoro.

Sauditi nel CDA del Teatro Alla Scala ?Donne tutte col velo per entrare alla Scala ?Guarda il video!#TeatroAllaScala #Milano

Pubblicato da Ignazio La Russa su Lunedì 11 marzo 2019

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