Il vertice del centrodestra ha deciso: si andrà alle amministrative con candidati comuni

mercoledì 13 marzo 19:59 - di Redazione

“Un ottimo clima, abbiamo preso un caffè tra amici…”. Così Ignazio La Russa al termine del vertice di centrodestra in piazza Grazioli, con Matteo Salvini, Antonio Tajani e Giorgia Meloni. Risolto il caso Piemonte? La Russa taglia corto: “Abbiamo parlato di tutto anche delle candidature, abbiamo preso un caffè”, ribadisce. Il vertice era nell’aria sin da questa mattina, anzi, da ieri. Dopo quello “saltato” tra Berlusconi e Salvini ieri, oggi c’era stato un conciliabolo tra Matteo Salvini e Giorgia Meloni alla Camera. Il vicepremier, appena terminato il suo intervento al question time, si è intrattenuto alcuni minuti con la leader di Fratelli d’Italia, poco fuori l’Aula di Montecitorio. Dopo il colloquio nessun commento dai due, che poi si sono allontanati in direzioni diverse. Con insistenza girava oggi voce di un vertice a tre, con Berlusconi, Meloni e Salvini, per sciogliere il rebus delle candidature del centrodestra alle regionali, in particolare sul nome del Piemonte. Vertice che peraltro pochi minuti prima lo stesso Salvini aveva smentito: “Io sono a Roma, Berlusconi a Milano, nessun incontro”. Invece i leader si sono visti, tanto che la Meloni ha rinunciato alla registrazione della puntata di Otto e mezzo condotta da Lilli Gruber, questa sera. La presidente di Fratelli d’Italia, raccontano fonti parlamentari, avrebbe dato forfait per partecipare al vertice di centrodestra con il leader della Lega Matteo Salvini e Antonio Tajani, numero due di Forza Italia. Assente Silvio Berlusconi, che è rimasto ad Arcore. Salvini, Meloni e Tajani si sono visti a palazzo Grazioli, per fare il punto sulla situazione politica, a cominciare dal caso Piemonte in vista delle regionali ma anche sul decrteto sblocca-cantieri. Alla fine il vertice del centrodestra c’è stato ma senza Silvio Berlusconi, rimasto ad Arcore. Al termine dell’incontro, Tajani ha tagliato corto: “Non c’è nulla da dire”, lasciando intendere che sarà diffusa una nota, mentre Giorgia Meloni, lasciando la residenza romana di Salvini, non ha dichiarato nulla. Successivamente in una nota si è spiegato che nell’incontro informale si sono valutate le proposte,provenienti dai territori, sulle candidature nei comuni capoluoghi di provincia dove si voterà in primavera. Si è registrata – prosegue la nota – una sostanziale volontà di indicate candidati comuni così come prospettato dai dirigenti dei partiti di centrodestra nelle città interessate.

 

Commenti

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  • Andrea 14 marzo 2019

    speriamo che lo facciano anche per Firenze , altrimenti anche questa volta si vince alla prossima …

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