Gli affaroni del duo Di Maio-Conte: la Cina da noi compra le arance e dalla Francia 300 Airbus…

martedì 26 marzo 16:29 - di Marta Lima

Senza dare troppo nell’occhio, la Francia attende che in Italia si spengano i fuochi dei festeggiamenti per il grande memorandum con la Cina sulla “Via della seta” (e delle arance…) per incassare un accordo leggermente più conveniente per le casse del paese transalpino: la vendita di 300 Airbus a Pechino, per un valore di oltre 30 miliardi di euro. Mentre firmava l’accordo con il presidente cinese Xi Jiping, il presidente Macron ha fatto finta anche di avere a cuore i diritti umani messi messi a rischio dal regime cinese, esprimendo preoccupazione ma annunciando al contempo che Francia e Cina collaboreranno a un elenco di progetti concreti di investimento, come quello con cui la Cina annuncia l’acquisto di 290 Airbus A320 e 10 aerei di linea A350, nell’ambito di 14 accordi nel settore nucleare, aeronautico, navale, dell’ambiente, dell’energia, della ricerca spaziale e artistico. La ciliegina sulla torta è proprio l’investimento cinese sul colosso aeronautico europeo e la holding dell’avazione cinese Casc. Altri accordi sono stati firmati per ulteriori 10 miliardi di euro, riguardanti la costruzione di un campo di turbine eoliche offshore e l’acquisto da parte della compagnia di navigazione CMA-CGM di 10 portacontainers costruite in Cina per 1,2 miliardi di euro. Suona dunque un po’ come una beffa il pur positivo accordo commerciale Italia-Cina che il ministro Di Maio ha siglato a Roma tre giorni fa. Proprio oggi, 2 aprile, arriveranno in aereo in Cina, per la prima volta le arance siciliane. Le prossime, forse, saranno imbarcate su un costosissimo Airbus francese.

Il commento politico alla vicenda è di Giorgia Meloni: «La Cina è buona solo se tratta con Francia e Germania! Dopo averci fatto la morale per la Via della Seta, oggi Macron, Merkel e Juncker incontrano il presidente cinese per trattare i loro affari in chiave anti italiana. La Francia ieri ha chiuso un accordo di 30 miliardi per la vendita degli Airbus ai cinesi (altro che arance rosse!), mentre da anni la Cina è il primo partner della Germania», sottolinea la presidente di Fdi.        «L’Europa non può più essere il cortile di casa di Merkel e Macron: vogliamo trasformarla in una confederazione di Stati liberi e sovrani, capace di affrontare i grandi temi della nostra epoca, compreso un sano e corretto rapporto con la Cina per tutelare le nostre imprese e il nostro interesse nazionale», conclude Meloni.

 

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  • ROCCO MASTROCOLA 27 marzo 2019

    Altro che arance rosse! – Servirebbe una informazione più corretta
    1. Le arance rosse sono italiane a 100%
    2. Gli Airbus A320, sono francesi al 38%
    3. Airbus è un consorzio nato nel 1970, per volontà di Francia, Germania, Inghilterra, Spagna …….. e Italia….. nelle primissime battute ma, per la CIECA LUNGIMIRANZA di alcuni politici del tempo, Italia decise di uscirne, mentre la Spagna di Asnar, decise di restare anche se con il 4% – L’Inghilterra ha il 20%, mentre Francia e Germania sono pari con il 38% ciascuno ……. perché già a quel tempo qualcuno decise di puntare solo sulle arance – Tutti soni capaci di parlare e lamentarsi…. ma DIRIGERE equivale a DECIDERE… Decidere equivale a SAPER conoscere le strade migliori

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