Ferrara, Giorgia Meloni applaudita dagli attivisti africani in lotta contro il Franco cfa (video)

sabato 9 marzo 16:55 - di Antonio Pannullo

«Grazie per questa manifestazione che conferma l’importanza della battaglia che Fratelli d’Italia sta portando avanti, insieme a voi, nell’opinione pubblica italiana sul tema della Francafrique e del Franco Cfa. Parliamo di una moneta con la quale i francesi pretendono di controllare intere economie africane e che impedisce a tante nazioni di liberare la loro ricchezza. Grazie per essere dei patrioti e di non volere per l’Africa un futuro di persone che scappano per venire in Europa a fare lavori impossibili o per finire nelle mani della criminalità organizzata ma di crescere liberamente con ricchezza nella vostra terra». Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, oggi a Ferrara nel quartiere Gad, intervenendo a una manifestazione organizzata da attivisti africani e associazioni del Camerun contro la moneta coloniale francese. La partecipazione è stata una inedita sorpresa: il presidente di FdI, infatti, era presente oggi a Ferrara per partecipare alla “passeggiata per la legalità” e a un flash mob organizzati da Fdi dopo che, nei giorni scorsi, la città è stata al centro delle cronache per la guerriglia urbana messa in atto da alcune bande di nigeriani. Gli attivisti africani e le associazioni del Camerun promotori della manifestazione, nel vedere la Meloni, l’hanno invitata tra gli applausi a parlare, ringraziandola delle battaglie che FdI conduce contro il Franco Cfa.

«Prima di difendere il diritto ad emigrare – ha aggiunto Meloni – , noi vogliamo difendere il diritto degli esseri umani a non dover lasciare la loro casa e le loro terre, a poter vivere di quello che hanno e a poter crescere in prosperità e in libertà. Dicono che noi ci battiamo contro l’immigrazione irregolare perché siamo razzisti ma la verità è che noi ci battiamo contro chi sfrutta l’immigrazione: la grande finanza, chi vuole rivedere al ribasso i diritti dei lavoratori e coloro che controllare l’economia delle nazioni africane con la scusa della moneta. Noi porteremo questa battaglia in Europa nel prossimo Parlamento europeo e chiederemo alla Ue di farsi carico con l’euro di quello che oggi fa il Franco Cfa senza chiedere niente alle Nazioni africane in cambio di una moneta stabile. Faremo la nostra battaglia per liberarvi dal giogo francese. Viva la libertà, viva l’Africa», ha concluso.

Meloni: sì al reati di riduzione in schiavitù per gli sfruttatori

Parlando poi della prostituzione, la Meloni ha detto che “la gran parte delle donne che si prostituisce strada, è ridotta in schiavitù. Per questo penso che sia sbagliato il modo con il quale viene perseguito chi le schiavizza. Gli sfruttatori dovrebbero essere perseguiti per il reato di riduzione in schiavitù e quindi dovrebbero essere puniti in maniera molto, molto più dura, di quanto non avvenga ora. Presto Fdi presenterà una pdl che va in questa direzione”,  ha affermato la presidente di Fdi, ospite dell’Intervista di Maria Latella su Skytg24. “Sulla sicurezza Fratelli d’Italia ha fatto decine di proposte. Tra queste c’è quella di far intervenire l’Esercito contro la mafia nigeriana e nelle zone franche in cui si rischia che lo Stato indietreggi per fare spazio a nuove organizzazioni criminali. Penso a Ferrara dove andrò oggi per portare la solidarietà ai cittadini che hanno assistito a una specie di guerriglia urbana tra bande di criminali e di mafiosi nigeriani”, ha poi dichiarato Giorgia Meloni, a margine del convegno “Più sicurezza, più Italia” organizzato da Fratelli d’Italia a Bologna. “Oltre a questo abbiamo presentato proposte che riguardano la certezza della pena e il sostegno alle Forze dell’Ordine ma il nostro tentativo di migliorare i provvedimenti del governo è stato bocciato con un voto contrario”, ha detto Meloni, aggiungendo: “Voglio fare un appello al ministro Salvini e al ministro Di Maio: no al reddito di cittadinanza per i delinquenti. Fratelli d’Italia aveva presentato un emendamento per chiedere che non si potesse erogare questo beneficio a chi aveva una pena superiore a due anni: è stato bocciato e ad oggi il reddito di cittadinanza andrà ad assassini, stupratori, pedofili e rapinatori. Si tratta di categorie che, secondo noi, non devono averlo. Si approvi l’emendamento di Fratelli d’Italia: abbiamo sostenuto le politiche del governo in tema di sicurezza ma si può e si deve fare di più”. Venendo alla politica, Meloni ha assicurato che “Fdi non sosterrà mai un governo mai un governo Monti-bis. In Italia con i governi tecnici abbiamo già dato e abbiamo visto quali risultati abbiano prodotto, riducendoci sostanzialmente in schiavitù. Io penso che i governi se li debbano scegliere i popoli con il loro voto. Quindi, se questo governo cade io, banalmente, penso che si debba tornare a votare”. Sulle prossime elezioni europee, Giorgia Meloni ritiene che “il nostro obiettivo alle elezioni europee è riuscire a costruire una maggioranza diversa, che va dal Ppe – che necessariamente dovrà spostarsi più a destra – ai conservatori e gruppo che fa riferimento a Salvini e alla Le Pen. Un’alleanza che va dai popolari ai populisti passando per i conservatori”. Infine, una battuta sull’argomento di maggiore attualità in queste ore: “L’alta velocità è un’opera strategica, non per il Piemonte, ma per tutto il Paese. Quindi va fatta la Torino-Lione, va portata fino in Sicilia, come va fatto il Ponte sullo Stretto di Messina”, ha affermato la presidente a Skytg24. Se in Parlamento venisse portata una legge di cancellare gli accordi con la Francia, “Fdi non la voterebbe assolutamente. Anzi, noi ci siamo battuti in questi mesi perché sull’alta velocità si esprimessero i cittadini con un referendum”.

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