FdI: «L’utilizzo libero del farmaco gender Triptorelina è una vergogna e va fermato”
«Fratelli d’Italia chiede che il ministro della Salute Giulia Grillo venga urgentemente a riferire in Aula e blocchi immediatamente questa follia che è l’utilizzo libero del farmaco gender triptorelina su cui c’è un dibattito aperto e la comunità scientifica è divisa. Gli effetti così pericolosi sui minori di questo farmaco sono sotto gli occhi di tutti ma nonostante ciò l’Agenzia italiana del Farmaco ne sta autorizzando l’utilizzo addirittura a carico del servizio sanitario nazionale». Ad affermarlo è Carlo Fidanza, deputato di FdI, nel corso di un intervento nell’aula di Montecitorio. «La triptorelina è un farmaco antitumorale che però nel suo utilizzo off-label, autorizzato da Aifa, inibisce la pubertà e prepara alla cosiddetta “riassegnazione sessuale”, ovvero a un intervento chirurgico che permette di cambiare sesso agli adolescenti. Una vergogna da fermare senza se e senza ma!». La funzione del farmaco è quella di bloccare il corpo dei ragazzi per aspettare che capiscano se vogliono essere maschi o femmine. L’Agenzia, quindi, ha agito al di fuori dei suoi poteri e contro le evidenze medico-scientifiche che suggeriscono massima prudenza su interventi così invasivi.
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