“Domenica In”, le lacrime in diretta di Giulia Bongiorno per la cliente uccisa

domenica 3 marzo 19:18 - di Renato Fratello

«Veniamo da un un passato in cui la legislazione guardava con simpatia chi faceva violenza alle donne». A sottolinearlo il ministro della Pubblica Amministrazione, Giulia Bongiorno, in un’intervista a Domenica In, che cita, ad esempio, l’omicidio per causa d’onore. «Le leggi sono state abrogate ma per la cultura ancora ce ne vuole», ha detto. Una cultura, ha insistito, che «nel 2019 esiste ancora». Ospite di Mara Venier ha parlato ancora una volta dell’importanza di dare un sostegno concreto alle tante donne che vittime di prevaricazione e violenza e che non hanno la forza, il coraggio o la possibilità di denunciare.

Domenica In, l’intervista a Giulia Bongiorno

Durante l’intervista la Bongiorno si è commossa ricordando una sua cliente, uccisa dopo aver denunciato alle forze dell’ordine le violenze fisiche e psichiche subite dal compagno. L’esponente di governo della Lega ha ricordato: «Personalmente quando ero molto giovane ho avuto la mia prima cliente…». Notata la sua commozione, la Venier ha proseguito per lei la frase: «…Che ha denunciato e che è stata ammazzata». Il ministro ha annuito. «E lei come ha reagito», le ha quindi chiesto la conduttrice. La risposta della Bongiorno è immediata: «Come adesso e dicendo: se un giorno lo potrò fare, dovrò fare una legge che impone al pubblico ministero di sentire entro tre giorni la donna che denunzia».

In rampa di lancio c’è il progetto Codice rosso. «L’iniziativa – ha spiegato il ministro – prevede di avviare con maggiore tempestività i procedimenti penali riguardanti casi di violenza sulle donne e garantire strumenti più efficaci sia per l’adozione di provvedimenti cautelari sia per attuare misure di prevenzione a sostegno delle vittime, sarà approvata questa estate, o in autunno, ad ogni modo prima che finisca questo anno».

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