Di Maio scippa il Movimento a Grillo: i capi sono lui e Casaleggio. Il comico è solo un garante

lunedì 11 marzo 12:16 - di Desiree Ragazzi

Beppe Grillo “sparisce” dai Cinquestelle: Luigi Di Maio, in forte calo di consensi, gli scippa il Movimento. Nell’atto costitutivo, firmato il 20 dicembre 2017 e reso ora pubblico dal Corriere della Sera, della nuova associazione, i nuovi capi sono lui e Davide Casaleggio, che figurano come soci fondatori. Grillo, che ha dato i natali al M5S insieme a Gianroberto Casaleggio, viene invece menzionato solo come garante della neonata associazione – l’ennesima nata dopo una serie di battaglie legali promesse da vecchi soci – e diventa ufficialmente il “padre nobile” della nuova associazione. L’atto è stato siglato da Casaleggio junior e da Di Maio a Milano, nello studio di Valerio Tacchini, notaio considerato molto vicino al Movimento.

Di Maio e la nuova associazione

Di Maio e il figlio di Gianroberto Casaleggio diventano così i motori dell’associazione. Particolare focus, come spiega il Corriere della Sera, è dato al digitale, visto che nel testo dell’atto si legge che l’associazione «promuove, attraverso idonee piattaforme internet o altre modalità, eventualmente non telematiche, la consultazione dei propri iscritti». Citati nel testo anche i componenti del comitato di garanzia e il collegio dei probiviri. Tutti, per assumere i ruoli, hanno dovuto dare una conferma a Di Maio. Come spiega il Corriere, nei loro casi «l’accettazione della carica» coincide «con una semplice comunicazione scritta, anche mediante messaggio di posta elettronica, spedita all’indirizzo del capo politico». Per accettare la carica, riportata nero su bianco nel neo statuto, anche Beppe Grillo, stando almeno a quanto riportato nell’atto costitutivo dell’associazione M5S, ha dovuto mandare un testo scritto, a Di Maio, in quanto capo politico, per dirgli che accettava la carica da garante, oltre che l’iscrizione alla neo associazione. Nel documento, firmato da Di Maio e Casaleggio, vengono menzionate alcune cariche. Oltre a Grillo garante, Vito Crimi, Giovanni Cancelleri, Roberta Lombardi sono nominati nel comitato di garanzia; Nunzia Catalfo, Paola Carinelli e Riccardo Fraccaro nel collegio dei probiviri.

Le regole

La nuova associazione M5S «intende raccogliere l’esperienza maturata nell’ambito del blog “www.beppegrillo.it”, dei meetup, delle manifestazioni e altre iniziative popolari, delle “liste civiche certificate” e comunque delle liste presentate sotto il simbolo “Movimento 5 Stelle” nelle elezioni comunali e regionali, nonché dei gruppi parlamentari costituiti presso la Camera dei Deputati, il Senato della Repubblica e il Parlamento europeo in seguito, rispettivamente, alle elezioni politiche del 2013 e alle elezioni europee del 2014». Quanto alla sede, o meglio sedi, viene riportato, all’articolo 2, che la neonata associazione «ha sede nel comune di Roma alla via Nomentana n. 257. La sede operativa è in Roma, via Piemonte n. 32.

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