Champions, Roma fuori per un “furto” (video). Gasparri contro Pallotta: «Più fatti, meno cemento»

giovedì 7 marzo 11:27 - di Lucio Meo

La sconfitta è stata amara, forse viziata dalla mancata concessione di un calcio di rigore, nei supplementari, per un fallo su Schick che l’arbitro ha deciso di non rivedere al Var l’azione contestata. La Roma è così uscita agli ottavi della Champions League con il Porto al termine di una partita conclusasi per 3 a 1 in favore dei portoghesi con un arbitraggio discusso, anche per la decisione sul fallo subito da Schick (video qui e in basso).

La reazione del presidente della Roma, James Pallotta,  è stata furiosa: «Lo scorso anno abbiamo richiesto il Var in Champions perché ci avevano rovinato la semifinale e questa sera, nonostante ci fosse, siamo stati derubati. Schick è stato atterrato in area, il Var lo dimostra, e non viene fatto niente. Sono stufo di questa merda. Non ho più parole!», ha concluso il presidente giallorosso. «È una vergogna che l’arbitro non sia andato a vederlo», le parole dure di Kostas Manolas a Sky dopo la sconfitta con il porto e l’eliminazione della Roma dalla Champions. «Che spiegazioni ha dato l’arbitro? Hanno detto che l’hanno visto e non c’era niente. È netto, non capisco perché proprio a noi succedono queste cose. Anche l’anno scorso contro il Liverpool è successo qualcosa di simile ma ora c’è il Var, non esistono le scuse. L’arbitro deve andare a rivederlo, è evidente».

Durissima la reazione del senatore Maurizio Gasparri, tifoso della Roma, contro Pallotta: «Pronto Boston? La Roma merita una proprietà vera e presente, più calcio meno chiacchiere, più presenza meno cemento. Basta Pallotta. Daje Roma», è stato lo sfogo  via twitter.

 

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