Boeing caduto, anche l’Italia blocca il 737 Max 8. Lo stop è venuto da mezza Europa

martedì 12 marzo 18:30 - di Redazione

Dopo lo schianto del volo 302 della Ethiopian Airlines, diversi Paesi e compagnie aeree hanno deciso di bloccare l’utilizzo dei Boeing 737 Max 8. Anche l’Italia lo ha fatto, seguendo le decisoni di Francia e Germania. Uno stop operativo dalle 21 di questa sera. In mattinata era arrivata anche la decisione del Regno Unito: lo spazio aereo sarà chiuso ai 737 Max 8 e una misura simile potrebbe essere adotatta in tutta l’Unione europea dall’agenzia che si occupa di vigilare sul trasporto aereo, l’Easa, secondo indiscrezioni raccolte dall’agenzia Bloomberg.

Martedì anche l’aviazione civile dell’Australia ha sospeso temporaneamente l’uso dell’aereo da e per il Paese; lo stesso hanno fatto le autorità di Singapore – uno dei principali hub del trasporto aereo in Asia -, della Corea del Sud, della Malaysia e dalle compagnie aeree Aerolineas Argentinas e l’indiana Jet Airways, che ha cinque Boeing 737 Max nella sua flotta.

Boeing ha annunciato che procederà ad un aggiornamento del software dell’intera flotta dei 737 Max, dopo le richieste della Federal Aviation Administration, che includono anche un aggiornamento del manuale per l’addestramento dei piloti.

 

Commenti

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  • ROCCO MASTROCOLA 13 marzo 2019

    Nella foto compare un aereo Ryanair che però ha solo il “super-sicuro” 737 e NON il 737 Max 8. Nel solo aeroporto di Bergamo – Orio al Serio – Ryanair supera 10 milioni di passeggeri….. e parlo da testimone oculare

  • Michele 13 marzo 2019

    Per correttezza d’informazione non pubblicherei una foto di Ryanair in questa notizia,perchè non corretta. L’aereo in foto è un B737-800,quindi della serie NG, che non ha riscontrato alcun problema. Invece l’aereo incriminato è il MAX 8,che ancora non è in servizio in Ryanair, ma soltanto in ordine.
    Distinti saluti,

    • Francesco Storace 13 marzo 2019

      verificheremo. grazie