Boeing 737, cinque piloti Usa avevano avvertito: «Se lo fate volare siete incoscienti»

mercoledì 13 marzo 11:28 - di Giorgia Castelli

Dopo il terribile incidente avvenuto in Etiopia la società che produce il Boeing 737 Max sempre più nei guai. E così dopo la decisione di numerosi Paesi di lasciare a terra i velivoli e chiudere lo spazio aereo per motivi di sicurezza, dagli Stati Uniti arriva un’altra inquietante notizia. Secondo il Dallas News, almeno cinque piloti avevano segnalato problemi al pilotaggio del velivolo.

Da novembre almeno 5 segnalazioni da parte di piloti

La notizia è stata ripresa da Scenarieconomici.it. «Mentre le azioni della Boeing toccano il fondo  – si legge – emergono delle notizie molto inquietanti sulla sicurezza del mezzo, tali da mettere in forse la serietà di tutto il settore dell’industria aeronautica. Negli Usa esiste un sistema anonimo per riportare alla Federal Aviation Administration eventuali problemi e difetti che i piloti abbiano riscontrato durante i voli. Questo sistema di reporting fa capo alla Nasa, l’ente spaziale, proprio per la finalità di mantenere riservato il nome del comandante che ha segnalato il problema ed evitare che la  compagnia aerea lo ritenga un “Piantagrane”. Ora  il quotidiano texano Dallas News ha riscontrato almeno cinque casi da novembre ad oggi in cui i comandanti hanno segnalato gravi problemi riguardanti il pilotaggio del Boeing 737-8, con segnalazioni veramente molto inquietanti».

Indonesia 5 mesi fa

Quanto accaduto in Etiopia domenica scorsa, dove il Boeing 737 Max della Ethiopian Airlines è precipitato dopo sei minuti dal decollo di Addis Abeba, è stato preceduto da un altro terribile incidente. A ottobre, infatti, un altro 737 Max-8 della Lion Air si schiantò in Indonesia causando la morte di 189 persone. Il caso, si legge ancora, è molto simile a quello che e può essere successo alla Ethiopian Airline, con il sistema di pilotaggio automatico MCAS che, una volta inserito, ha ridotto la manetta o ha piantato il muso verso il basso esattamente come era successo al Lion Air precipitato ad ottobre oppure a quello che pare esser successo all’Ethiopian. I commenti dei comandanti sono molto duri. Un comandante ha detto chiaramente di ritenere incosciente che la Faa, le linee aeree e il costruttore lascino volare degli aerei senza un adeguato addestramento e senza manuali completi, e, giustamente, si chiede se sia stato messo in campo senza sapere se ci siano altre sorprese nel software in oggetto.

Boeing 737 Max, la posizione Usa

«Ora, dopo il secondo incidente – aggiunge Scenarieconomici – quasi tutte le compagnie aeree mondiali hanno messo a terra il Boeing 737 Max (denominato anche 737 800), tranne quelle americane che lo mantengono in servizio. Il caso conferma purtroppo come la sicurezza dei passeggeri possa passare in secondo piano rispetto agli interessi dell’industria aeronautica e la Faa, Federal Aviation Administration, si è limitata a chiedere una modifica radicale del software del Mcas entro aprile. Nel frattempo i passeggeri americani voleranno su un aereo chiaramente insicuro. Speriamo che l’addestramento e l’abilità dei piloti sia in grado di compensare le mancanze di un sistema mal progettato». 

Commenti

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  • Lorenzo 14 marzo 2019

    Il 737max 8 e il 737-800 sono due cose ben distinte e separate, informatevi prima di informare!

    • Francesco Storace 14 marzo 2019

      certo che ci informiamo