Bimbi morti in auto: mozione di FdI per introdurre gli “sms salvabebè”

lunedì 18 marzo 15:14 - di Carlo Marini

In attesa che il seggiolino salvabebè diventi obbligatorio, Fratelli d’Italia è impegnata su soluzioni che impediscano le morti dei bimbi in auto, dimenticati dai genitori. In Umbria, il consigliere regionale Marco Squarta ha presentato una mozione a livello regionale che può diventare un modello in tutta Italia.

Salvabebè: la mozione di FdI in Umbria

Sms, email e notifiche di allerta sugli smartphone dei genitori di bambini che entro l’orario previsto non sono entrati negli asili nido dell’Umbria. «I troppi casi di cronaca di piccoli morti dimenticati in auto devono insegnarci qualcosa – spiega Squarta anticipando sul tema la presentazione di una mozione –  A livello nazionale Fratelli d’Italia si è battuta molto per far diventare obbligatori i seggiolini salva-bebè. In Umbria, invece, attraverso questa iniziativa la Regione dovrebbe affidare alle educatrici la responsabilità di contattare i genitori in caso di assenza dal nido non giustificata».

Marco Squarta, portavoce del centrodestra a Palazzo Strozzi

Secondo il capogruppo di FdI a Palazzo Cesaroni «una notifica via sms, via email o comunque tramite un alert in grado di avvisare i genitori se il bimbo manca all’appello tra i presenti potrebbe aiutare a salvare tante piccole vite». Squarta suggerisce l’istituzione di una modalità informatizzata in servizio permanente. «Nessun problema quando il piccolo è malato oppure ritarda l’ingresso di qualche minuto – conclude l’esponente di FdI – ma certamente lo strumento risulterebbe utilissimo se il genitore convinto di aver accompagnato il proprio figlio a scuola si accorge di averlo dimenticato in auto o altrove. Mi piace pensare che se attraverso il nostro impegno politico riusciamo a salvare anche soltanto una vita la nostra attività non sarà stata vana».

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