“Auguri Italia”: Giorgia Meloni pubblica un video che fa il giro del web. E i soliti cretini sputano sulla Patria (video)

domenica 17 marzo 13:47 - di Augusta Cesari

“Nel 158° anniversario dell’Unità d’Italia vogliamo dire GRAZIE a chi ogni giorno celebra con onore il nostro tricolore. Viva la Folgore, viva i nostri uomini e le nostre donne in divisa, viva l’Italia!”. Giorgia Meloni fa gli auguri via social all’Italia e agli italiani per i quali –  e sono molti- il Tricolore significa tantissimo. Lo fa pubblicando un intenso video sull’attività delle nostre Forze Armate e con una frase molto evocativa dal profilo twitter. “L’Italia è storia, poesia, comunità. È coraggio, amore, speranza. È essere fieri della propria terra e delle proprie radici. È credere nella nostra Nazione e in quello che ci offre. L’Italia siamo NOI! #AuguriITALIA, Auguri ITALIANI  #17Marzo”.

Una festa macchiata dai soliti cretini

Peccato che l’anniversario sia stato sporcato, per non dire oltraggiato da una massa di idioti. Loro sono la ‘Brigata Spalletella‘, che su Facebook si definiscono come i “supporters dell’AfroNapoli United“, la squadra che milita nel girone A di Eccellenza Campania nata – audite audite- “per la promozione dell’integrazione sociale attraverso lo sport”. All’anima di integrazione. Stanotte – lo apprendiamo su Fb, dove hanno  strombazzato il loro insulto al Paese in cui vivono – i tifosi hanno realizzato un “blitz” sotto la statua di Garibaldi a Napoli per esporre questo striscione in occasione della festa dell’Unità d’Italia: “Viva Napoli, viva il Meridione: non riconosciamo l’Italia nazione”. Alla faccia dei valori dello sport e dell’antirazzismo di cui questi “bravi ragazzi” si ergono a paladini. I nostri valori sono altri. Ecco il video postato dalla Meloni.

Commenti

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  • giuseppe imbimbo 18 marzo 2019

    Cara sig. Meloni, a prescindere dal pittoresco video in questione, il 1860 è stata non una annessione per l’unità d’Italia ma una vera e propria aggressione ad un pacifico e laborioso Regno (delle 2 Sicilie) terzo in Europa per potenza e economia. Detta aggressione motivata da motivi economici del fallito regno Sabaudo che era sotto strozzo dei Rotschild è diventato un genocidio con omicidi a catena e distruzione di interi paesi che ha fatto circa 1.000.000 di morti e, negli anni a seguire, 20.000.000 di emigrati . Ha letteralmente devastato il Sud alleandosi con i delinquenti più efferati per spogliarlo di tutte le sue ricchezze e le sue fabbriche e cantieri navali. Il tutto con a capo un Garibaldi le cui orde di mercenari hanno brutalizzato donne e bambini e massacrato popolazione inerme. Ora siamo una nazione (la cui bandiera, non dimentichiamolo, è stata creata dai francesi e l’inno è un omaggio alla massoneria) unita sulla carta ma non ci potrà essere unità reale fino a che sui libri di storia non verranno eliminate tutte le odiose bugie e sarà reso onore ad un Regno ed un Popolo che erano tali dal 1135. I miei rispettosi omaggi.

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