Altro che divieti, paletti e rassicurazioni di Di Maio: è corsa al reddito di cittadinanza da parte degli stranieri

domenica 24 marzo 18:17 - di Redazione

Molto di quello che finora era stato anticipato, ribadito e confermato fino all’ultimo sul reddito di cittadinanza sembra essere fin qui destinato ad essere smentito: e crollano, uno alla volta, i paletti in teoria messi a delimitare il range dell’offerta e le possibilità di richiesta da parte dei cittadini. Così, dopo lo stop ai furbetti dell’ultimo minuto, pronti a espedienti di ogni tipo, dalla separazione ai cambi di residenza e dello stato di famiglia, pur di rispondere ai requisiti del contributo statale, e accaparrarsi i fatidici 780 euro mensili, solo un giorno fa a Napoli c’è stata la carica degli ambulanti in fila agli sportelli dei Caf per chiedere di compilare i moduli per accedere al beneficio economico previsto dal provvedimento appena entrato in vigore. Del resto, come scriveva solo 24 ore fa Il Giornale, «le bancarelle di Scampia, di Secondigliano o di Miano non arrivano ad incassare 100 euro al giorno che, moltiplicati per 26, fanno 780 euro. Ecco perché fatti due calcoli, per i precari del commercio conviene il reddito di cittadinanza»…

Reddito di cittadinanza, il 10% dei richiedenti è dato dagli stranieri

Ma non è tutto: stando a quanto riferito sempre ieri, ma stavolta dal Messaggero sul sito online, «sono oltre 500.000 gli italiani che si sono rivolti agli sportelli dei Caf per chiedere il Reddito di Cittadinanza a due settimane esatte dalla entrata in vigore della misura che gode di una copertura di 4,68 miliardi di euro»: «Questo – spiega sempre il quotidiano capitolino – l’esito di un primo panel che la Consulta Nazionale dei Caf ha elaborato con i dati raccolti in 10 città campione, distribuite tra Nord, Centro e Sud Italia, su 7.964 domande presentate fino al 20 marzo». E tra le le domande consegnate agli sportelli che svolgono la pratica, ci sono anche quelle degli immigrati per cui, sempre secondo il report citato, «i richiedenti stranieri rappresentano il 9,5%, con un picco al Nord del 15,4%, che al Centro scende al 9,3%, al Sud crolla al 3,4%». E alla mente tornano le assicurazioni di Di Maio all’indomani del varo del decreto attuativo con tutti i dettagli sulla misura prevista dalla legge di Bilancio: «Reddito di cittadinanza? smentisco che andrà agli immigrati»…

 

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