“A Verona ci sono i fanatici”: Di Maio punge Salvini e offende ancora il popolo della famiglia

sabato 30 marzo 18:42 - di Redazione

“Noi teniamo tanto alla famiglia, siamo molto preoccupati perché l’Italia è negli ultimi posti tra i Paesi a fare figli in Europa. Mentre a Verona si affronta questo tema con odio, dicendo che la donna deve stare chiusa in casa per fare figli, noi guardiamo al futuro, parliamo di più  aiuti per giovani e famiglie”. Dopo aver usato il termini “sfigati” per definire i partecipanti al congresso di Verona, Luigi Di Maio rilancia: “A Verona ci sono dei fanatici, qui il buon senso, lì si affrontano questi temi con stile medioevale, qui guadando al futuro”, ha detto il ministro, che sottolinea: “Tutti i temi di cui si parla a Verona non sono nel contratto di governo”.

E a proposito della presenza della senatrice del M5S Tiziana Drago al congresso, Di Maio spiega: “A Verona sono andate anche tante persone in buona fede, poi chi non conosceva parte di quei relatori si è trovato a parlare di argomenti medievali”. Poi la stoccata al ministro dell’Interno: “Sulle adozioni leggiamo bene le deleghe e evitiamo di dire cose scorrette, Salvini legga bene le deleghe, sulle adozioni sono del presidente del Consiglio e del ministro della Famiglia”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza