Torino, guerriglia degli anarchici. Assalto a un bus di linea, terrore tra i passeggeri (video)

sabato 9 febbraio 19:32 - di redazione

Nuovi incidenti a Torino causati dagli estremisti anarchici dei centri sociali. Tensioni e lancio di petardi in centro dove antagonisti e militanti dei centri sociali stanno manifestando per il recente sgombero dell’Asilo occupato di via Alessandria. Diverse centinaia gli attivisti anarchici in piazza, molti con i caschi o il volto coperto, che stanno mettendo a ferro e fuoco il centro, rovesciando cassonetti e lanciando pietre contro le vetrine dei negozi. Le forze dell’ordine hanno risposto con il lancio di lacrimogeni e mettendo in funzione gli idranti.

Un gruppo di black bloc ha assaltato un pullman di linea, terrorizzando l’autista e i passeggeri. Saliti a bordo i manifestanti hanno vandalizzato il bus e lanciato sostanze lacrimogene. “Mai visto nulla di simile – racconta l’autista – sono saliti incappucciati e sfasciando tutto. Tremo ancora adesso”. L’assalto al bus è stato commentato con durezza dal ministro dell’Interno Salvini: “Galera per questi infami! Ridotti quasi a zero gli sbarchi, adesso si chiudono i centri sociali frequentati da criminali”.

Tra i manifestanti numerosi rappresentanti di gruppi anarchici di Ivrea, Rovereto, Pinerolo, Trento , Milano e esponenti del centro sociale Askatasuna.

Commenti

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  • Carlo Cervini 11 febbraio 2019

    Ringraziamo il Presidente D’Alema che nel 1998 autorizzò i Centri sociali, droga, sballo libero e la totale impunità nelle devastazioni e nelle violenze sugli altri…………il G 8 di Genova nasce da li e continua anche oggi a Torino, domani chissà……….

  • GAETANO 10 febbraio 2019

    Gli anarchici sono coloro i quali non rispettano le leggi dello Stato Italiano e non dovrebbero circolare liberamente in Italia.Tutti coloro i quali si incappucciano o calzano caschi per non farsi riconoscere vanno buttati i galera e rilasciati solo dopo aver riconosciuto di essere potenziali delinquenti e dopo aver chiesto scusa alla collettività e pagato i danni estraendo carbone dal Sulcis.

  • giorgio 10 febbraio 2019

    i centri sociali, si dovrebbero chiamare piu’ propriamente centri criminali, devono essere chiusi ed eliminati ma non e’ tutto, gli appartenenti a codesti centri, fancazzisti seriali mantenuti da papa’/mamma’, ed i simpatizzanti, sull’intero territorio nazionale, devono essere presi ed inviati e tenuti in”cattivita'”in regime di massima sicurezza ed ai lavori “forzati”, come si diceva una volta, di codesti rimasugli di certa ideologia criminale/delinquenziale non se ne puo’ piu’.