Tav e Diciotti, la base grillina esplode. Di Battista a Salvini: “Torna da Berlusconi”

sabato 2 febbraio 20:11 - di Leo Malaspina
“Hanno rotto co sta TAV da 30anni !!!!! Forza Luigi forza Dibba siete tutti NOI”, è il primo messaggio. “Lo so che sono fuori tema ma ti prego Luigi… Fate andare a processo Salvini”, è quello che lo segue. Sono le due facce della stessa pancia, quella grillina che commenta, su Fb, la diretta del duo Di Maio-Di Battista che arringa la folla, come se non ci fosse domani, come se non ci fosse governo…
La base dei grillini è in fermento, i capi lo sanno, la decisione di proteggere Salvini sul caso Diciotti, unita alle “provocazioni” del ministro leghista sui cantieri della Tav da riaprire, hanno di fatto scoperchiato un calderone di veleni, rancori e incazzature che i militanti, lontani dai palazzi, non cercano più neanche di nascondere.
La gente a Cinque stelle è arrabbiata con la sua parte di governo, costretta a trattare con Salvini sul no alla Tav e anche a difenderlo in Parlamento su una linea, quella dei porti chiusi, su cui la sinistra grillina che fa capo a Fico vive profondissimi mal di pancia. Ecco perché da questa mattina i toni di Di Maio, sulla Tav, si sono improvvisamente alzati: “Fino a quando ci sarà il M5S al governo la Tav non ci sarà, quella è un’opera che vuole la peggiore lobby di questo paese ma il Movimento Cinque Stelle sta dall’altra parte”, ha detto in Abruzzo durante un comizio. E il dossier sui costi-benefici? E la decisione da condividere con la Lega?
Povero Conte, costretto ad affidare alle agenzia una breve nota per gettare acqua sul fuoco, anzi, sulle rotaie. “Sulla Tav ho preso un impegno a nome del Governo: di procedere alla decisione finale non sulla base di sensibilità personali o di una singola forza politica. Il contratto di governo prevede una ”revisione” del progetto”, dice.
E Salvini? Forse annusa le tensioni, a giudicare dai toni stranamente soft, concilianti: ”Troveremo come sempre una soluzione con i 5stelle. Io non vedo spaccature nel governo: non mi interessano inutili polemiche o retroscena. Ci siederemo attorno a un tavolo e faremo la scelta di buon senso che serve agli italiani, all’economia e all’ambiente. Se l’opera riduce i tempi, l’inquinamento ed è conveniente perché non farla? Questa è la domanda alla quale tutti, senza pregiudizi, dobbiamo rispondere”.
Salvini, col voto sull’autorizzazione a procedere sulla Diciotti alle porte, potrebbe anche mollare, magari per una soluzione “democristiana”, la mini-Tav, di cui già si parla. E che suonerebbbe come una beffa per tutti, No e Pro Tav.
Intanto, però, la pentola grillina bolle e rischia di esplodere sotto il governo. La fiamma, come per un perfetto ragù, la tiene viva, lenta e costante, Alessandro Di Battista, che sulla Tav sembra recitare il ruolo del guastatore: “Noi siamo favorevolissimi alle infrastrutture, ma a quelle che servono davvero, magari ai pendolari.  Se la Lega intende andare avanti, continuando a scavare un buco inutile che costa 20 mld e che non serve ai cittadini, tornasse
da Berlusconi e smettesse di rompere i coglioni”.
Standing ovation, nella curva di Fb.
Commenti

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  • marco 3 febbraio 2019

    Sulla “base” grillina pochi dubbi.Vista anche la sua pochezza,sia numerica sia intellettiva.Se fosse minimamente intelligente,il duo dovrebbe pensare a chi li ha votati.Voti di rabbia da destra e sinistra,per i disastri dei vari governi. E se si seguono i sondaggi,per quello che valgono,la grande maggioranza dei loro elettori (ex?) è con Salvini. Del resto non si rendono neppure conto di cosa si tratti veramente. Cosa evidente anche a chi ha fatto un solo esame di diritto.E messa in evidenza da tanti,ultimo il Professor Sinagra.I 5stelle sono una barzelletta tutta italiana. Se Berlusconi,dopo l’uscita dei finiani,fosse andato ad elezioni,neppure esisterebbero.

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      Infatti troppi errori sono stati commessi

  • testoV 3 febbraio 2019

    Incapace come Di Maio non sei nessuno continua farti pagare e torna al Mare.

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      Diciamolo

  • Leonardo Corso 3 febbraio 2019

    DICO QUESTA PERSONA NON È NEL PARLAMENTEO E ANCORA ROMPE I C… VADA IN INDIA A QUADAGNARSI LA PAGNOTTA . E LASCI SALVINI IN PACE. CHE DA QUANDO È ARRIVATO DALL CENTRO AMERICA DI MAIO NON CAPISCE PIU NIENTE

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      Gente senza testa

  • Carpino Vince 3 febbraio 2019

    I grillini state facendo schifo.
    Credevo tanto in voi ma ho capito che non servite a nulla anzi se si torna alle urne piu prima e meglio e perche a questo giro non ci pisciate piu….

    • Francesco Storace 4 febbraio 2019

      Ma non c’e Bisogno di usare il loro linguaggio

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