Spara e uccide 5 colleghi dopo il licenziamento. Poi ferisce i poliziotti

sabato 16 febbraio 8:50 - di Gabriele Alberti

Follia a Chicago. Spara e uccide 5 persone dopo essere stato licenziato. Un uomo ha aperto il fuoco nel magazzino di una fabbrica di Aurora, 65 chilometri a ovest di Chicago, nell’Illinois, provocando la morte di 5 persone e il ferimento di 5 agenti della polizia intervenuti sulla scena. L’assalitore, un dipendente della “Henry Pratt Co”, licenziato venerdì, è stato poi ucciso dalle forze dell’ordine, secondo quanto ha reso noto Kristen Zimen, a capo della polizia di Aurora.

Gli altri colleghi: «Sparava a tutti»

Le indagini sono in corso. Era il primo pomeriggio quando Martin è entrato in azienda. Ha estratto una pistola e aperto il fuoco. L’allarme è scattato subito e la polizia, nell’arco di pochi minuti è giunta sul posto: Martin ha sparato anche agli agenti, ferendone cinque. Poi è stato catturato. Ora è morto. A riconoscerlo è stato John Probst, un altro dipendente di Herny Pratt, una delle maggiori aziende americane che producono valvole. “Sparava a tutti” dice Probst. La sparatoria cade all’indomani dell’anniversario della strage di Parkland, dove nel 2018 hanno perso la vita 17 persone, ed è destinata a riaprire il dibattito sulle armi.

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